Quando investi in oro non devi farti prendere dal panico
Succede. Hai investito una parte dei tuoi risparmi in oro. Ti avevano detto che, quando la borsa crolla, l’oro cresce, perché è il miglior bene rifugio. Così, visti i tempi che corrono, l’economia mondiale a rischio, il virus che tiene tutti sotto scacco, hai deciso di fare questo passo. E l’oro ha perso il 5%. Ma come?
Approfondimento Crollano le borse e l’oro le segue |
Con l’oro fisico la parola d’ordine è: pazienza
La prima domanda che ti sei fatto è: E ora che faccio? Vendo?
No. Fermati! Niente panico! È tutto normale. Tra poco riprenderà la sua corsa. Ti sveliamo un segreto: un po' tutti siamo rimasti sorpresi dal crollo dell’oro, che è andato un po' in controtendenza rispetto al suo solito. Così abbiamo voluto indagare. E abbiamo trovato una parte della risposta.
Il 24 febbraio sono stati scaricati sul mercato oltre 3 miliardi di dollari in contratti futures sull’oro, facendo scendere le quotazioni di ben 14$ l’oncia in pochi minuti. Nel pieno panico da coronavirus qualcuno aveva deciso di liberarsi di contratti liquidi, rischiando di minare pesantemente la sicurezza granitica dell’oro.
I sospetti ricadono sul Giappone, spaventato dalla pesante perdita di valore dello yen rispetto all’oro e dalle voci di una recessione imminente, dovuta anche alla decisione quanto mai intempestiva di innalzare l’IVA, deprimendo così la spinta al consumo. Il rimbalzo e la ripresa dello yen paiono anche meno probabili vista l’emergenza sanitaria in corso. Aggiungiamo l’indebitamento strutturale e la crisi demografica.
Vendere una così immensa quantità d’oro e abbassarne il valore ha fatto rientrare, del tutto artificialmente, il gap tra yen e il metallo giallo, riportandolo ad un livello gestibile. La preoccupazione riguardo a questa inattesa mossa nipponica riguarda soprattutto il rischio di minare la credibilità di tutte le valute nei confronti dell’oro se questa diventasse una prassi normale e di conseguenza l’intero sistema economico basato ormai sul sistema quanto mai precario dei tassi negativi.
3 cose che non devi fare quando investi in oro fisico
NON disinvestire al primo calo dell’oro
L’oro è un bene rifugio, certo, ma non è in rialzo costante e infinito. È soggetto, come tutti gli asset a rialzi e cali momentanei, da sempre. Ciò che conta è guardare ai grafici nel lungo periodo: da questi risulta che l’oro ha guadagnato costantemente percentuali molto interessanti.
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NON investire in oro fisico per speculare
Se hai a disposizione cifre contenute e non hai al tuo fianco un consulente esperto. Investire in oro fisico significa mettere al riparo i tuoi risparmi, ma si tratta di un investimento di lungo periodo. Il vero guadagno sull’oro si vede dopo almeno 5 o 10 anni. Chi vuole fare speculazione può puntare all’oro finanziario, prodotto più adatto. Lo abbiamo detto, con l’oro serve pazienza.
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NON puntare tutto sull’oro
Studi, grafici e proiezioni hanno dimostrato che è sufficiente investire un 10% del proprio capitale in oro fisico per avere vantaggi interessanti. Investire di più non porta maggiori benefici. Diversificare invece il portafoglio di investimento porta maggiori benefici e fa girare l’economia.
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In conclusione:
- Non angosciarti per le perdite dell’oro di questi giorni. Ci sono motivi contingenti che molto probabilmente rientreranno in breve tempo
- Chiedi una consulenza specializzata e fatti consigliare prima di fare mosse avventate.
- L’oro ha acquistato valore nel tempo da 5000 anni, non smetterà proprio ora, soprattutto in un contesto in cui le riserve aurifere iniziano a scarseggiare
- Resta informato: la conoscenza è l’arma più efficace nel mondo finanziario e non solo
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