cart

Banche centrali di tutto il mondo iniziano la corsa all’oro. Cosa sta succedendo?

Le banche hanno iniziato la corsa all’oro. Le banche centrali hanno ripreso a comprare oro e accumularlo nei loro caveau. Non solo. Le banche centrali di molti paesi stanno chiedendo la restituzione delle riserve d’oro depositate all’estero. Cosa sta succedendo?

La corsa all’oro delle banche centrali mondiali: i dati

L’oro è il bene rifugio per eccellenza nei momenti di crisi economica e politica. Nell’instabilità l’oro è una certezza. Un rallentamento delle borse mondiali tra ottobre e dicembre e il risalire del prezzo dell’oro hanno spinto un’aggressiva corsa all’acquisto della materia prima più amata. Ecco alcuni dati interessanti.

- -6,2% e -10,5% sono le perdite del 2018 rispettivamente dell’indice S&P500 e dell’MSCI
- 92 sono le tonnellate d’oro finite nei caveau della banca centrale russa
- 18,5 le tonnellate finite in Turchia, che raggiunge le 258,6 tonnellate mentre la lira turca si svaluta del 25%
- +1000% l’aumento di tonnellate nei caveau ungheresi, che passano da 3 a 31,5 tonnellate d’oro, e polacchi, che passano da 13 a 116 tonnellate
- 95 miliardi di euro è il controvalore in oro di cui la Germania ha chiesto la restituzione alla Federal Reserve e alla Bank of England
- 1,4 tonnellate di lingotti d'oro custoditi presso la Bank of England di cui il Banco Central de Venezuela ha chiesto la restituzione, il 10% delle loro riserve auree
- 148 tonnellate d’oro sono state complessivamente acquistate durante la scorsa estate dalle banche centrali, il 22% in più rispetto al 2017

La corsa all’oro delle banche centrali mondiali: le motivazioni

Quando le banche centrali iniziano ad acquistare oro il segnale è chiaro: si stanno mettendo ai ripari. Sembra infatti che ci siano diversi fattori dietro l’inusuale corsa all’oro che preannunciano un nuovo periodo di instabilità globale.

Il dollaro dà segni di debolezza e la Morgan Stanley ha preannunciato un crollo della valuta statunitense nei prossimi 24 mesi, passando da 97 a 82 punti. Addirittura l'economista Ulf Lindahl, direttore di AG Bisset Associates, specializzata nella società di ricerche di mercato forex, ha dichiarato che il dollaro sarebbe sull'orlo del collasso e che nei prossimi cinque anni si deprezzerà nei confronti dell'euro del 40%.

L’economia cinese ha rallentato i propri ritmi di crescita, complici anche i dazi USA. Se la Cina deciderà, per questo motivo e in seguito alle previsioni sul dollaro, di sbarazzarsi del debito statunitense chi detiene l’oro farà la differenza e gli Stati Uniti vedranno conseguenze molto gravi sull’economia.

L’oro sovrano sta diventando così fondamentale per Stati e mercati, sia come riserva di valore in caso di crisi valutaria o sistemica, sia come garanzia per gli investimenti speculativi o per il bilanciamento dei rischi di portafoglio.

Oltre al tesoro di Caracas e di Berlino, la Bank of England detiene altri 200mila lingotti d’oro sovrano di proprietà dei governi di oltre 70 nazioni: sono 1.500 quintali di metallo giallo purissimo su uno stock totale di 3.210 quintali d’oro. Una potentissima arma economica da sfruttare in ogni occasione, soprattutto in un contesto di Brexit e previsioni economiche per il 2019.

La corsa all’oro delle banche centrali mondiali: le prospettive per il 2019

Ancora una volta l’oro si conferma come un bene rifugio d’eccellenza. Lo dimostrano le attività mondiali degli ultimi mesi, lo dimostrano i numeri.

Leggi anche: https://www.orovilla.com/blog/investire-in-oro-a-tutela-del-patrimonio.html

Dopo un periodo di relativo calo del prezzo dell’oro, il metallo più prezioso ha ripreso una decisa crescita. Le previsioni per questo inizio 2019 parlano di un rapido aumento fino a 1375 dollari l’oncia, proiettandosi fino a 1550 entro la fine del 2019 (+20%).

In pratica oggi l’oro vale 1292 dollari l’oncia. Acquistando 5000$ in oro oggi entro due anni, secondo le stime, sareste in possesso di un controvalore di 6000$. Il 25 dicembre 1999 l’oro valeva 287 dollari l’oncia, ad oggi è cresciuto di 4,5 volte. Non possiamo assicurarti che tra 18 anni sarai in possesso di un controvalore di 20.000$, ma possiamo basarci sui dati in nostro possesso per assicurarti che l’oro ha una crescita costante nel lungo periodo. E lo stanno pensando anche le banche di tutto il mondo.

Hai già chiesto informazioni ad un consulente finanziario? Quanto ne sai di investimenti in azioni e investimenti in materie prime?

Leggi anche: https://www.orovilla.com/blog/ottobre-mese-del-risparmio---educazione-finanziaria.html

Se vuoi saperne di più i consulenti Orovilla saranno felici di aiutarti, con dati e prospettive, per mettere al riparo il tuo patrimonio dai rischi di mercato.


Nominativo *
E-mail*
Località*
Telefono
Messaggio
 
Acconsento al trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 679/2016
INFORMATIVA PRIVACY: I dati inviati saranno utilizzati esclusivamente per fornire il servizio di offerta/prenotazione e per uso interno, negli stretti limiti del perseguimento delle medesime finalità per le quali i dati sono stati raccolti