Recessione. Cosa succede e come possiamo proteggerci?

Ci siamo: la recessione è praticamente alle porte. Quindi cosa succede e come possiamo proteggere i risparmi accumulati negli anni o come possiamo mettere da parte qualcosa anche in un contesto stagflazionistico? Di questo si è parlato venerdì 1 aprile 2022 nel consueto appuntamento degli OROvilla Talk con Maurizio Mazziero.

GUARDA L'OROVILLA TALK DELL'1 APRILE

Siamo in stagflazione?

Come abbiamo visto: “La stagflazione è la situazione nella quale il mercato vede una notevole inflazione affiancata da una crescita molto bassa o addirittura da una decrescita del PIL.

L’inflazione di per sé è segno di un’economia sana. Quando c’è crescita della produzione seguita da una buona crescita della domanda, i prezzi si alzano naturalmente. Esiste quindi una correlazione diretta tra inflazione e crescita economica perché il potere d’acquisto delle famiglie cresce di conseguenza.

La stagflazione è invece uno scenario quasi catastrofico in cui la produzione è molto bassa, gli stipendi non crescono e il potere d’acquisto diminuisce, si fiaccano i consumi e la domanda creando un circolo vizioso estremamente pericoloso.” (Cosa significa stagflazione: il parallelismo con gli anni ’70)

Quello attuale è un quadro stagflazionario? L’inflazione negli USA è arrivata al 7,9% (il tasso più alto dal 1982), in Italia al 6,7% (il tasso più alto dalla grande crisi del 1991) ed è qui per restare a lungo come abbiamo già ripetuto. Questo significa che nei prossimi mesi o verso la fine dell’anno potrebbe rallentare la sua accelerazione, ma non scomparirà a breve. Mentre i salari resteranno gli stessi.

La fiducia dei consumatori e la percezione del clima economico e personale ha subito un tracollo, ancora più profondo rispetto ai mesi bui della pandemia. Il centro studi di Confindustria rivede le stime del PIL al ribasso, dimezzandole, con una previsione di ritorno ai livelli pre-covid solo nel 2023. Le Banche Centrali rivedono al rialzo i tassi di sconto.

Questo clima di incertezza porta inevitabilmente a ridurre la capacità di spesa dei cittadini, ad un maggior tendenza risparmio e quindi ad una diminuzione dei consumi, anche preventiva, che si trasforma inevitabilmente in una profezia che si autoavvera.

Come difendersi dalla recessione: gli investimenti che contano

Maggior tendenza al risparmio dunque... ma che risparmio? Partiamo da un punto fondamentale che non ci stuferemo mai di sottolineare: dobbiamo cambiare mentalità, i soldi sul conto corrente valgono sempre meno e lì non possono restare.

Ricordate quando dicevamo che in 10 anni ciò che lasci sul conto corrente (o sotto il materasso) perde circa il 20%? Bene. Lo avevamo calcolato sulla base di un’inflazione al 2%.

Oggi la situazione è ben diversa! Facciamo un calcolo ancora ottimistico, con un’inflazione che nei prossimi anni si attesti al 4% (e sappiamo che oggi è molto più alta!). 10.000€ lasciati sul conto corrente oggi tra 10 anni avranno un valore reale pari a 5.180€.

soldi sul conto corrente e inflazione

Quindi dove mettere i propri risparmi? Inutile parlare di rendimenti obbligazionari in questo contesto. Nella migliore delle ipotesi si otterrebbe un rendimento di poco superiore al 2% sui 10 anni, che è ancora abbondantemente inferiore all’inflazione. Saremmo ancora in perdita.

Maurizio Mazziero ci offre un quadro molto preciso delle opportunità, di cui vediamo un assaggio in queste due tabelle:

INvestire in asset class in stagflazione

Investire in azioni in stagflazione

Attenzione! Oro e argento restano una riserva di valore molto importante nelle fasi di stagflazione, purchè presenti in un portafoglio ben diversificato! Le previsioni sull’oro nel 2030 sono chiare: è altamente probabile che nei prossimi anni porti il suo valore tra i 2000 e i 4000 $/oz.

previsioni quotazioni oro nel 2030

Se vuoi approfondire guarda l’OROvilla Talk di venerdì 1 aprile.

GUARDA L'OROVILLA TALK DELL'1 APRILE

--

Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci! I nostri consulenti sono sempre a vostra disposizione via e-mail (orovilla@orovilla.com) oppure telefonicamente al numero 02-8853215.

 

0 Commenti

lascia un commento
Acconsento al trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 679/2016 ex art. 13 D.Lgs 196/03
Acconsento di ricevere la newsletter in ambito delle iniziative di marketing profilato correlate ai servizi offerti da Orovilla. Non ti invieremo mai spam e potrai toglierti in qualsiasi momento!
ORONews rubrica economica di Orovilla