Oro e Argento: La Corsa dei Metalli Preziosi Continuerà nel 2026?

La tendenza al rialzo continuerà oppure ci sarà una pausa? Gli investitori in oro dovrebbero concentrarsi più sulla protezione del potere di acquisto

Siamo giunti a quella fase dell'anno in cui investitori, risparmiatori cercano di scrutare l'orizzonte per capire cosa ci riserverà il futuro. Cerco di fare il punto della situazione insieme a voi. In questo momento, la domanda che domina i mercati finanziari è una sola: la straordinaria spinta di oro e argento può durare anche nel 2026? I metalli preziosi si stanno preparando a chiudere un anno che potremmo definire senza precedenti, caratterizzato da una crescita costante che ha sorpreso anche i più ottimisti.

Per capire dove stiamo andando, dobbiamo guardare dove siamo oggi. Finora, nel corso di quest'anno, l’oro ha vissuto una stagione magica, raggiungendo quasi 50 nuovi massimi storici. Prima dell'ultimo fine settimana, il prezzo si è attestato intorno ai 4.300 dollari l'oncia. Per dare un'idea della portata di questo fenomeno, il "metallo giallo" è cresciuto di oltre il 65% in un solo anno, segnando la sua migliore performance annuale dal lontano 1979.

Tuttavia, se la corsa dell'oro sembra incredibile, quella dell'argento è quasi sbalorditiva. Spesso considerato il "fratello minore" dell'oro, quest'anno l'argento ha rubato la scena guadagnando oltre il 115%. Nonostante abbia superato la soglia critica dei 66,80 dollari l'oncia, il metallo grigio continua a essere scambiato vicino ai suoi valori massimi, dimostrando una forza che pochi esperti avevano previsto con tale intensità.

Davanti a guadagni così rapidi e consistenti, è naturale che sorgano dei dubbi. Molti analisti si chiedono se i prezzi siano diventati troppo alti rispetto alla realtà. Recentemente, la Banca dei Regolamenti Internazionali (un'istituzione molto importante che funge da "banca delle banche centrali") ha pubblicato un rapporto che ha fatto molto discutere. Secondo questo studio, sia l'oro che il mercato azionario si troverebbero in una "bolla".

Ma cosa significa esattamente? In termini semplici, una bolla si verifica quando il prezzo di un bene sale molto al di sopra del suo valore reale a causa dell'entusiasmo eccessivo degli acquirenti. Sebbene questa possibilità spaventi alcuni, molti altri esperti sostengono che, anche se fossimo in una bolla, non è affatto detto che debba scoppiare nel 2026. Anzi, sta emergendo una nuova teoria: oro e argento potrebbero non essere "sopravvalutati" (troppo cari), ma addirittura "sottovalutati" se consideriamo i grandi cambiamenti che sta vivendo il mondo.

Per capire se la bolla scoppierà, dovremmo immaginare uno scenario in cui l'economia mondiale torna improvvisamente alla normalità di dieci anni fa. Ma quanto è probabile che accada?

  1. I Tassi di Interesse e la Federal Reserve: La maggior parte degli esperti prevede che la banca centrale americana (la Fed) continuerà a tagliare i tassi di interesse, anche se l'inflazione (l'aumento dei prezzi dei beni di consumo) resta alta. Questo è fondamentale per l'oro: quando i tassi scendono, investire in obbligazioni o conti deposito rende meno, rendendo l'oro molto più attraente per chi vuole proteggere i propri risparmi.

  2. Incertezza Geopolitica: Viviamo in un periodo di forti tensioni internazionali. Quando c'è incertezza o rischio di conflitti, gli investitori tendono a vendere asset rischiosi (come le azioni di aziende giovani) per rifugiarsi nell'oro, considerato da millenni il "bene rifugio" per eccellenza.

  3. Diversificazione: Nonostante la grande crescita di quest'anno, l'oro rappresenta ancora solo una piccolissima parte degli investimenti globali. C'è quindi ancora molto spazio affinché nuovi investitori decidano di acquistarne una parte per diversificare il proprio portafoglio e dormire sonni più tranquilli.

Ma quanto in alto possono arrivare questi prezzi? Molti vedono i 5.000 dollari per l'oro come un obiettivo realistico per il prossimo anno. Per l'argento, le previsioni oscillano tra i 75 e gli 80 dollari, con alcuni “esperti” più audaci che ipotizzano addirittura il traguardo dei 100 dollari.

A confermare questo clima di fiducia ci sono i dati di un importante sondaggio condotto da Goldman Sachs nel novembre 2025, che ha coinvolto oltre 900 grandi investitori istituzionali (come banche e fondi pensione):

  • Il 70% degli intervistati crede che l'oro supererà i 4.500 dollari entro la fine del 2026.

  • Il 36% è ancora più ottimista e prevede che il prezzo sfondi il tetto dei 5.000 dollari.

  • Circa il 22% immagina un anno di assestamento, con prezzi che oscilleranno tra i 4.000 e i 4.500 dollari.

  • Solo una piccolissima minoranza, il 5%, teme una discesa sotto i 4.000 dollari.

In conclusione, mentre il mondo economico cerca di bilanciare le promesse della nuova economia basata sull'intelligenza artificiale con i rischi di una crescita globale rallentata, i metalli preziosi sembrano destinati a rimanere i protagonisti assoluti della scena finanziaria anche per tutto il 2026.

Buone feste a tutti!

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Carlo Vallotto

DISCLAIMER: Le indicazioni contenute in questo messaggio non costituiscono in alcun modo delle raccomandazioni di acquisto o vendita: esse rappresentano una libera interpretazione dei mercati basata sull’analisi tecnica. Lo scrivente declina ogni responsabilità per le perdite derivanti dalle attività intraprese sulla base di queste analisi.

 

 

 

 

 

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