Tra fine della globalizzazione e una nuova economia: cosa ci aspetta dopo la guerra

L’unica cosa certa che possiamo dedurre dal conflitto in Ucraina è che il mondo non è più lo stesso. Il concetto di pace come lo abbiamo conosciuto negli ultimi 70 anni in Europa si è sbriciolato, l’economia mondiale, già provata dalla pandemia, ha mostrato tutte le sue debolezze sistemiche. Che vengano siglati accordi tra 1 o 6 mesi, alla fine ci ritroveremo in un mondo diverso.

Questo crea incertezza per il futuro, paura, nervosismo, preoccupazione. Per questo abbiamo voluto dare spazio ad un webinar con Maurizio Mazziero dedicato proprio al dopo. Cosa ci aspetta dopo la guerra? Quali sono gli scenari possibili?

GUARDA L'OROVILLA CAFÈ DEL 22 MARZO

La globalizzazione è al tramonto? Come possiamo proteggerci dal cambiamento?

Partiamo da un presupposto fondamentale: il cambiamento in sé non è per forza un male, anche quando porta ad un periodo di instabilità. È come reagiamo al cambiamento a fare la differenza. Lo ripete spesso il premier Draghi, quando a fronte di scenari preoccupanti o quantomeno inediti, sprona all’adeguamento, all’innovazione, alla resilienza e alla reazione. In questo la sua capacità comunicativa è estremamente efficace per infondere sicurezza, in politica, in economia e agli italiani.

Resta il fatto che nei prossimi mesi/anni, avremo a che fare con delle criticità importanti che ci spingeranno a prendere delle decisioni epocali. Speriamo esclusivamente positive. Un breve elenco degli scenari presentati da Maurizio Mazziero nell’Orovilla Cafè:

  • I nostri rapporti con la Russia, ma in genere i rapporti dell’Occidente (o dei paesi membri della Nato) con la Russia sono ormai compromessi. Collaborazioni e scambi commerciali non potranno più essere gli stessi. Dovremo forzatamente affrancarci dalla dipendenza dal gas russo. Questo porterà a nuove alleanze e nuovi equilibri, con la Cina come paese da tenere d’occhio, in attesa di una vera rivoluzione green.
  • La Globalizzazione non sarà più sostenibile per i paesi occidentali. È giunta la sua fine? Cosa comporterà per il commercio mondiale e interno? Siamo pronti a rinunciare?
  • Gli equilibri geopolitici saranno completamente rivisti, con l’inevitabile creazione di tensioni inedite, riavvicinamenti e nuove alleanze
  • L’Europa, come frontiera di un nuovo ordine, dovrà misurarsi con numerosi nuovi problemi legati alla difesa, all’immigrazione, all’economia (il rischio stagflazione è sempre più concreto) e all’energia
  • A livello finanziario ci troveremo di fronte a scenari da tempo paventati e ora sempre più probabili: de-dollarizzazione (anche parziale) degli scambi tra aree di influenza asiatica, nuova spinte per le valute digitali (Bitcoin tra tutte) e oro sempre più importante sia come garanzia che come forma di copertura.

Tanti argomenti, concetti e previsioni.

Guarda il webinar con Maurizio Mazziero

GUARDA L'OROVILLA CAFÈ DEL 22 MARZO

--

Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci! I nostri consulenti sono sempre a vostra disposizione via e-mail (orovilla@orovilla.com) oppure telefonicamente al numero 02-8853215.

 

0 Commenti

lascia un commento
Acconsento al trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 679/2016 ex art. 13 D.Lgs 196/03
Acconsento di ricevere la newsletter in ambito delle iniziative di marketing profilato correlate ai servizi offerti da Orovilla. Non ti invieremo mai spam e potrai toglierti in qualsiasi momento!
ORONews rubrica economica di Orovilla