Martedì, 1 settembre

Oro a riposo ma pronto a ripartire

Abbiamo imparato a conoscere l’oro e i suoi alti e bassi. Così, dopo i massimi di inizio agosto, ha passato le ultime 2 settimane in una fase di relativa quiete, senza mai scendere sotto i 1900$ l’oncia. Cosa sta succedendo? Si è fermato o è pronto a ripartire?

Dove arriverà l’oro? Le revisioni al rialzo degli esperti

Sembrava che l’oro fosse partito verso l’infinito e non si volesse fermare. Poi, come sempre accade, si è arrestato di colpo, crollando addirittura del 6% nella sola giornata dell’11 agosto, il crollo più marcato dal 2013. Di emozioni pensavamo di averne avute abbastanza in questi mesi, ma...

Nessuno sa bene cosa abbia trascinato giù i prezzi, sebbene in contemporanea ci fossero state cospicue riprese dei titoli azionari, in seguito alla notizia di un vaccino russo apparentemente efficace. Il decennale si è portato a un massimo dello 0,69% nella giornata di mercoledì, risentendo negativamente delle emissioni copiose di Treasuries a Washington. Al termine della scorsa settimana, offriva lo 0,55%. E sempre martedì, il dollaro risultava apprezzatosi mediamente contro le altre valute mondiali ai massimi da fine luglio. Sappiamo che l’oro tende a scendere con il dollaro forte e lo abbiamo visto anche questa volta.

Ora viaggia sulla soglia dei 2000$ l’oncia e sembra studiare il mercato. Eppure serpeggia il sospetto che siamo solo all’inizio e che le quotazioni potrebbero aumentare ancora del 50%.

«Sin dal 1968, quando l’oro quotava 35 dollari l’oncia, i driver dei mercati rialzisti per questo metallo sono stati classificati in due categorie: inflazionistici e deflazionistici — spiega Joe Foster, portfolio manager e strategist di VanEck —. Non vediamo un aumento dell’inflazione in tempi brevi, quindi crediamo che questo sia un ciclo deflazionistico. Entrambi i recenti mercati deflazionistici al rialzo dell’oro suggeriscono che un prezzo superiore a 3.000 dollari l’oncia possa essere ragionevole. Se misuriamo l’inizio di questo mercato dai minimi del 2015, allora si ritrovano analogie con il rialzo del 2001-2008, quando l’oro è aumentato di oltre il 200 per cento. Se si ritiene, come pensiamo noi, che l’attuale stimolo delle banche centrali per combattere gli effetti del Covid-19, insieme agli elevati livelli di rischio sistemico, siano simili a quelli della crisi finanziaria globale del 2008, allora 3.400 dollari potrebbero essere un punto di arrivo di questo mercato rialzista”.

Tanto ottimismo nonostante un calo così imponente? Il calo delle quotazioni suggerisce che potrebbe trattarsi di una correzione di prezzo di breve periodo, dovuta alle prese di profitto degli investitori che, a fronte di un rialzo del 36% da inizio anno, hanno voluto realizzare guadagni vendendo l’oro e provocando il calo delle quotazioni.

L’oro dovrebbe riprendere la corsa e testare nuovi massimi entro i prossimi mesi. Gli analisti prevedono che le quotazioni potrebbero arrivare a 2.500 dollari nel medio termine, per poi proseguire verso ben altre vette, come abbiamo visto. Sul trend inciderà la tempistica della ripresa economica internazionale.

Questo è il momento di investire in oro, prima che riparta

Lo diciamo da molto tempo: la forte incertezza legata alle pessime condizioni dell’economia globale,l’emergenza sanitaria, la recessione, le tensioni politiche che tornano a fare capolino in vista delle elezioni presidenziali USA, la proposta dell'amministrazione Trump di tenere bassi i tassi di interesse anche a fronte di un'inflazione al 2%, l’enorme massa di liquidità messa in circolazione dalle banche centrali creano le condizioni ideali per chi vuole investire in oro fisico.

La tempesta perfetta acquisisce ancora più forza nel gioco di domanda e offerta del metallo. Se da una parte la produzione dell’oro sembra rallentare a causa dei limiti oggettive della capacità produttiva delle miniere, dall’altra parte la domanda di oro, che negli ultimi 10 anni è rimasta pressochè stabile, potrebbe presto risalire da parte degli investitori che desiderano mettere al riparo il proprio capitale

 


Approfondimento
Domanda e offerta di oro fisico: come funziona sulle quotazioni

 

Una perfetta tempesta monetaria è in atto da molto tempo, dichiara Ned Naylor-Leyland, gestore metalli preziosi di Jupiter AM, ora è decisamente sopra di noi. Marginalmente, i capitali a livello globale stanno perdendo fiducia nel denaro emesso dai governi, e un lungo ciclo monetario sta raggiungendo il suo culmine. Questa non è una sorpresa per noi, poiché da tempo crediamo che l’oro fisico sia l’unico denaro veramente sano all’interno del sistema finanziario. Stiamo davvero vivendo l’apocalisse, ma l’origine greca della parola, apokalypsis, significa “rivelazione” o “svelamento”. Ciò che viene rivelato, tra le altre cose, è che il credito monetario è proprio questo: credito. Anche il dollaro americano è semplicemente credito. Il mondo sta ricordando che cosa è privo di rischio e che cosa è il denaro sano – come sempre accade alla fine di un lungo ciclo monetario.

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