Venerdì, 15 luglio

Il Bitcoin potrebbe arrivare a valere zero. All’oro non può succedere

Se hai investito in criptovalute probabilmente in queste settimane la cosa ti sta preoccupando e non sai cosa fare: acquistare, vendere, aspettare,…? In meno di un anno Bitcoin ha perso il 70% del suo valore, altre criptovalute sono arrivate a zero. Questa situazione ha messo in ginocchio milioni di investitori, come Montri, un giovane thailandese che ha deciso di rapinare una gioielleria portando via quasi un kg d’oro a causa delle grosse perdite legate ai suoi investimenti in criptovalute.

Ma la situazione può peggiorare ancora?

Il Bitcoin potrebbe arrivare a zero? Lo dicono Warren Buffet e il governo cinese

Buffet, si sa, è nemico giurato delle criptovalute. Per lui sono del tutto insensate come abbiamo visto in un precedente articolo.


Approfondimento
Bitcoin vs Oro fisico o Bitcoin E oro fisico?

"Se le persone in questa stanza possedessero tutti i terreni agricoli negli Stati Uniti e mi offriste una quota dell’1% per 25 miliardi di dollari vi firmerei un assegno subito. Se possedeste l’1% degli appartamenti negli Stati Uniti e me li offriste per altri 25 miliardi di dollari, vi staccherei un assegno anche per quello. Se possedeste tutti i bitcoin in circolazione nel mondo e me li offriste a 25 dollari, non li comprerei. Perché non saprei cosa farmene. Il prezzo del bitcoin dipende dal fatto che il prossimo paghi più del precedente", questo il giudizio insindacabile.

Ora anche il governo cinese apre il fuoco su Bitcoin per dissuadere la popolazione dagli investimenti in questo settore. L'agenzia di stampa nazionale cinese Economic Daily ha emesso un avvertimento su BTC: in futuro la criptovaluta "tornerà al suo valore originale, ovvero nulla".

Secondo il report dell'Economic Daily l'Occidente ha manipolato il mercato rendendo il Bitcoin pericolosamente volatile. "Bitcoin non è altro che una serie di codici digitali, i suoi rendimenti derivano principalmente dall'acquisto e dalla successiva vendita a un prezzo più alto. In futuro, quando la fiducia degli investitori crollerà o le nazioni del mondo dichiareranno Bitcoin illegale, l'asset tornerà al suo valore originale, ovvero nulla."

Solo un anno fa il governo cinese ha vietato il mining di Bitcoin e da settembre ha vietato tutte le transazioni in criptovalute; attualmente pianifica il lancio di una Central Bank Digital Currency (CBDC) chiamata "yuan digitale" (e-CNY). 

L’interesse della Cina in questo senso è palese, ma potrebbe portare nuovi problemi al Bitcoin?

Perché il Bitcoin è così volatile e cosa dobbiamo aspettarci?

Il Bitcoin è passato in pochi mesi dal suo massimo, intorno ai 68mila dollari, ai 19-20 mila della fine di giugno. La volatilità è una caratteristica fondamentale e tipica delle criptovalute con la quale è necessario imparare a convivere e che necessariamente ci mette nella condizione di prendere delle decisioni a volte fortunate, a volte avventate. Molti investitori vedono nella volatilità un’opportunità per vedere importanti guadagni in tempi anche brevi, ma devono essere consapevoli del rischio molto alto. Sono diversi i motivi che influenzano questa volatilità.

  1. Il comportamento degli stessi investitori. Parte dei motivi che hanno portato alla discesa senza fine delle criptovalute risiedono nel panico e nelle conseguenti vendite.
  2. Inflazione e sfiducia nei mercati azionari: è chiaro che una minor liquidità disponibile porta a minori investimenti in settori particolarmente rischiosi
  3. La spinta iniziale dovuta all’utilizzo delle critpovalute da parte di alcuni paesi, come El Salvador, o di oligarchi e aziende russe per aggirare le sanzioni, non è stata sufficiente a compensare la paura di investitori già provati dal rischio recessione.
  4. Bitcoin è fortemente legato alla finanza tradizionale, l’attuale congiuntura economica è già un problema per i mercati tradizionali regolamentati, lo è ancora di più per mercati nuovi e assolutamente immaturi di fronte a crash sistemici.

Detto questo il Bitcoin rischia davvero di arrivare a zero? Nessuno è in grado di prevederlo. C’è chi afferma che è imminente un rimbalzo verso i 100mila dollari e chi invece attende solo la sua fine. Statisticamente è più facile che nel breve-medio periodo tocchi valori intermedi, mentre resti bloccato verso ulteriori rialzi dalla situazione economica e geopolitica mondiale. Nella teoria sì, il Bitcoin può arrivare a toccare lo zero; nella realtà… difficile.

L’oro invece NO, non può arrivare a valere zero

L’oro è presente sul mercato come bene rifugio da millenni, quindi mantiene un valore stabile, soprattutto quando a livello finanziario il mondo va a rotoli. In questo caso il suo valore tende a salire.

Il valore dell’oro è inversamente proporzionale ai tassi di interesse, che scendono costantemente da diversi anni. Ora sono tornati a salire, ma l’oro resta un bene in cui investire perché il mercato finanziario è in crisi e la guerra tra Russia e Ucraina sta mettendo a dura prova le economie e gli equilibri mondiali. Inoltre:

  • L’ammontare di produzione annua è ancora ridotto rispetto alla richiesta di mercato e le miniere si stanno esaurendo velocemente
  • In tempi di tensioni internazionali, il prezzo dell’oro può salire visto che gli investitori ne acquistano per ottenere maggiore sicurezza e diversificare il rischio.
  • Liquidità immediata: l'ORO è sempre convertibile in denaro, in qualunque valuta ed ha una sua quotazione mondiale in vendita e in acquisto.
  • Il metallo giallo è destinato comunque a non essere mai abbandonato completamente, perché, anche nei periodi di crisi dell’oro, a fronte di un momentaneo calo, si registrerà sempre e comunque un rialzo successivo delle quotazioni.

Il valore dell’oro non scenderà mai a zero. In un momento di estrema incertezza abbiamo bisogno di sicurezze. L’oro è una di quelle.

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