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Bitcoin a precipizio: meglio la volatilità delle criptovalute o la stabilità dell’oro?

Ci auguriamo che nessuno dei nostri lettori abbia subito conseguenze dal crollo del Bitcoin dei giorni scorsi. Dopo un anno di folgorante risalita con un +537% che ha attirato frotte di investitori, chi ha acquistato Bitcoin nell’ultimo mese ha perso bel il 10%. È possibile fare previsioni? E come può un investitore investire in criptovalute cercando comunque di salvare i suoi risparmi?

Criptovalute e volatilità sono davvero quasi sinonimi? Quali sono le previsioni per il Bitcoin?

Le criptovalute sono nate speculative e la maggior parte dei rischi che le riguardano sono relativi alla loro volatilità. È importante conoscere a cosa si va incontro quando si investe in un prodotto tanto instabile:

  • Sono volatili abbiamo detto: cambiamenti inaspettati nel sentiment del mercato possono trasformarsi in picchi o crolli repentini e difficilmente controllabili, anche di migliaia di dollari. Il Bitcoin è passato drasticamente dai 63mila $ del 13 aprile ai 49mila $ del 25 aprile, bruciando di fatto 14mila dollari in 12 giorni (- 22%!).  Il rischio potrebbe aumentare con i derivati (conti CFD): La volatilità delle criptovalute, combinata all’attività di negoziazione su margine, potrebbe causare delle perdite significative.

Approfondimento
Cos'è la volatilità e come proteggersi con l'oro fisico

  • Non sono regolamentate: le criptovalute non sono regolamentate né dai governi né dalle banche centrali, sebbene stiano iniziando a sollevare non pochi interessi vista la massa di investimenti che attirano quotidianamente.
  • Sono a rischio di errore e hacking: non c'è un modo infallibile per prevenire i problemi tecnici, l'errore umano o le attività di hacking.

Perché il Bitcoin e in genere le criptovalute sono così volatili?

Il valore delle azioni è determinato dall’incontro tra domanda e offerta. L’offerta di Bitcoin è però rigida in quanto l’ammontare di bitcoin totale “minato” nel tempo è prefissato a priori (circa 21 milioni), cosa che non accade con le valute tradizionali. Il valore del Bitcoin è quindi in completa balìa della domanda, che rende impossibile stabilizzare il valore modificando l’offerta. Questo rende anche quasi impossibile fare delle previsioni affidabili sul medio periodo.

Ecco quindi che si susseguono previsioni catastrofiste, che parlano di una immensa bolla finanziaria pronta a scoppiare e a far precipitare il prezzo della criptovaluta, e previsioni iper-ottimistiche, che vedono il prossimo step a 70mila $ fino ai 100mila $ come target di riferimento sul lungo periodo.  

Investire in Bitcoin, ma proteggersi con l’oro fisico!

Investire in criptovalute ha fatto arricchire molti, ma ha anche ridotto sul lastrico molti altri. Comprare e vendere Bitcoin può essere strategico per un investitore accorto, purchè investa parte del proprio patrimonio in beni rifugio.

Ormai lo abbiamo imparato: investire sì, rischiare va bene, farsi seguire da un consulente esperto ancora meglio. E poi prendere parte del proprio patrimonio e metterlo al sicuro acquistando un asset stabile e sicuro come l’oro fisico.

Perché? Perché ci sono delle differenze fondamentali che ne fanno due asset quasi opposti nella scelta di un buon investitore, anche se ugualmente limitati e alternativi alle valute fiat.

    • Le fonti della domanda d'oro che ne alimentano il mercato sono diversificate (Gioielleria, industria, elettronica, investitori istituzionali e individuali).
    • Le criptovalute migliorano le performance di portafoglio (quando va bene) perché i rendimenti possono essere davvero notevoli, ma hanno aggiunto una percentuale di rischio che l’oro non ha.
    • L'oro è un asset liquido di elevata qualità e i portafogli con cripto valute dovrebbero beneficiare di maggiori allocazioni in oro.
    • I quadri normativi in evoluzione possono cambiare la proposta di valore delle criptovalute.
    • La natura di asset di investimento e materiale di produzione ha reso l’oro molto stabile in periodi di stress economico e nel lungo termine, mentre le criptovalute sono asset digitali e non tangibili che hanno come unica fonte di domanda quella dell’investimento (almeno per ora).

Approfondimento
Oro e Bitcoin, somiglianze e differenze

Le criptovalute, lo ripetiamo, non sono il male. Sono anzi asset strategici che possono portare enormi benefici. Ma l’oro deve restare il diversificatore del portafoglio che mette al sicuro anche nei momenti più difficili del Bitcoin. In attesa dei futuri sviluppi.

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Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci! I nostri consulenti sono sempre a vostra disposizione via e-mail (orovilla@orovilla.com) oppure telefonicamente al numero 02-8853215.

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