Super Rally Argento - dove arriverà?

L'argento ha superato l'oro in termini di guadagni annuali, poiché gli investitori sono alla ricerca di rendimenti più elevati. 

L'argento ha superato l'oro in termini di guadagni annuali, trovando la sua "età dell'oro" in un periodo di incertezza globale che spinge gli investitori verso i metalli preziosi. Negli ultimi 12 mesi, l'argento è cresciuto del 44%, superando il 41% dell'oro. La sua attrattiva come bene rifugio è stata particolarmente evidente nell'ultimo mese, dove ha quasi raddoppiato il rendimento dell'oro, segnando un +9% contro il 4,5% del metallo giallo.

Questo forte rally ha spinto il prezzo dell'argento a superare per la prima volta dal 2011 la soglia dei 40 dollari, raggiungendo i 41,98 dollari il 12 settembre 2025. Per raggiungere e registrare un nuovo massimo storico, mancano solo circa 8 dollari all'oncia, rispetto al record di 48,70 dollari toccato nell'aprile 2011. Storicamente, entrambi i metalli preziosi performano al meglio in periodi di paura e incertezza economica, e dopo la corsa al rialzo dell'oro iniziata alla fine del 2022, era solo una questione di tempo prima che anche l'argento recuperasse terreno.

Diversi fattori hanno alimentato questa crescita. Una recente proposta del Dipartimento degli Interni degli Stati Uniti di includere l'argento e il rame nella lista dei minerali critici ha generato un significativo interesse verso il metallo grigio. A questo si aggiungono sviluppi meno noti, come il crescente interesse all'acquisto di argento mostrato dalla Banca Centrale Saudita e dal Governo Russo, come riportato da Reuters. Inoltre, poichè persiste la situazione di deficit pluriennale, si prevede che la domanda di argento supererà ampiamente l'offerta nel 2025, segnando il quinto anno consecutivo di deficit e contribuendo a mantenere stabili i prezzi.

Il mercato dell'argento, con un volume di scambi annuale di circa 30 miliardi di dollari, è notevolmente più piccolo rispetto a quello dell'quello dell'oro. Questa dimensione ridotta rende il prezzo particolarmente sensibile anche a lievi variazioni della domanda. Uno studio del DSP Mutual Fund ha evidenziato che, sebbene le performance dell'argento abbiano superato l'oro solo in 10 anni su 26, durante i periodi di rialzo di entrambi i metalli, l'argento tende a sovraperformare l'oro in modo significativo, soprattutto in termini di volatilità.

Anche se alcune banche d'affari, come Goldman Sachs, prevedono correzioni e consolidamenti a breve termine, le prospettive a lungo termine dell’argento rimangono positive. Considerando il continuo sostegno grazie agli acquisti da parte delle banche centrali e le incertezze legate a dazi e commercio globale, un approccio diversificato che includa sia l'oro che l'argento sembra essere la strategia più sensata per gli investitori.


Carlo Vallotto

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