Il palladio come alternativa e complementare all’oro
Ve l’avevamo detto lo possiamo dire? Perché circa 10 anni fa lo avevamo previsto. Erano gli albori del palladio, metallo prezioso e fratello del platino ancora sconosciuto nel vecchio continente, era l’inizio della crisi economica globale…
Palladio: rimedio anticrisi da 10 anni e più.
“Farà tendenza”. Sembrava un proclama fashion quello del nostro Paolo Battaini, allora responsabile del settore Ricerca e Sviluppo 8853 spa. Il Palladio è un metallo facile da lavorare, con un valore intrinseco e che assicura buoni margini senza grandi investimenti. Una buona alternativa all’oro, dunque.
In un momento di grande incertezza economica, finanziaria e politica le parole di Paolo Battaini sembravano dare respiro e speranza agli investitori. “Il palladio richiede investimenti inferiori all’oro e consente ugualmente di sviluppare creatività e design (n.d.r. il palladio è un metallo prezioso molto utilizzato in gioielleria come alternativa all’oro e platino)”.
Il palladio ebbe la sua età d’oro tra le due guerre mondiali nella creazione di gioielli art decò per poi scomparire quasi dal panorama della gioielleria fino agli anni ’90. Nei primi anni 2000 raggiunse una sua maturità come prodotto da investimento, raggiungendo e superando nel 2008 le 700 mila once, tra Cina, Giappone e Nord America. E in Europa? Battaini non aveva dubbi: negli anni successivi il palladio avrebbe preso il volo
Il Palladio oggi… ve l’avevamo detto…
Oggi il palladio si trova in un robusto trend rialzista e non ci sono segnali che possa invertire la tendenza. Trattandosi di un materiale meno conosciuto e meno trattato dagli investitori oggi, ai massimi storici, è difficile capire fino a dove può spingersi, quel che è certo è che la domanda di palladio è in costante aumento.

Secondo le stime della Johnson Matthey, società specializzata del settore dei platinoidi (PGM) la domanda nel 2019 dovrebbe aumentare del 9 per cento, con un minore utilizzo industriale che viene compensato da un aumento dei consumi automobilistici.
Proprio nel campo automobilistico, l’attuazione della legislazione China 6 si prevede che comporterà un cambiamento graduale nell'uso del palladio nelle auto cinesi.
Più contenuta la dinamica industriale, stimata in contrazione sia per il settore elettronico sia per quello dentale. Gli elevati prezzi non favoriscono il consumo, ma stimolano la sostituzione con altri metalli preziosi, soprattutto platino in special modo nei processi catalitici chimici.
Continuano le prese di profitto degli investitori in ETF, il cui disinvestimento rende disponibile una maggiore offerta di metallo.
Tuttavia, secondo la stima della Johnson Matthey, le restanti posizioni in ETF non sarebbero sufficienti a colmare il deficit di mercato, deteminando una corsa all’accaparramento di prodotto da parte dei buyer del settore automobilistico. (Oronews - ottobre 2019)
Chi lavora da decenni nel campo dell’investimento in metalli preziosi, chi osserva le dinamiche di mercato e riconosce i segnali è in grado di tracciare una mappa piuttosto precisa degli sviluppi futuri. E con una buona mappa la navigazione è sempre più sicura.
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