Sabato, 11 agosto

La pressione sul prezzo dell’oro si allenta

Il prezzo dell’oro si è abbassato di molto in queste ultime settimane, andando di fronte ad un’altalena di prezzi verso il basso che sicuramente ha fatto gola a molte persone che intendevano acquistare oro fisico per investimento. A fine luglio, però, il prezioso metallo giallo ha resistito, per la terza volta, all’ondata ribassista, nonostante abbia toccato il minimo mensile di 1.205,10 dollari. In poche parole, le quotazioni del prezioso metallo hanno evitato l’ultimo ribasso e sono riuscite a chiudere appena sopra il minimo, vale a dire a quota 1.221,90 dollari, grazie anche lettura inferiore alle attese delle Non-Farm Payrolls statunitensi effettuata a luglio. In sostanza, il saldo delle buste paga in settori lavorativi statunitensi diversi da quelli agricoli è stato molto positivo, allentando la probabilità di un rialzo dei tassi di interesse che vanno direttamente ad impattare (negativamente) sul prezzo dell’oro, in quanto rendono più appetibili strumenti di investimento con rendimenti, quale l’oro non è.
Grazie a questo rilascio sui tassi d’interessi, l’oro potrebbe tornare a ricevere l’attenzione degli investitori, quando nelle ultime settimane, invece, anche il rialzo dei tassi aveva spostato l’attenzione su asset che potessero produrre appunto degli interessi.
Si tratta di una buona notizia, che - unita alle previsioni degli esperti - secondo i quali il periodo d’oro del dollaro, che si è rafforzato a spese dell’oro, sta per finire - potrebbe portarci a vedere un rialzo dei prezzi dell’oro nei prossimi mesi, prima della fine dell’anno. In poche parole, investire adesso in oro fisico è utile perché appunto i prezzi sono ancora molto bassi e quindi si tratta del momento ideale.
Il prezioso metallo giallo nei prossimi mesi, fra tensioni politiche e indebolimento del dollaro, potrebbe tornare a scattare: molti analisti sono assai ottimisti sulle possibilità di ripresa nel breve periodo, quindi anche nei prossimi mesi, prima della fine del 2018.

La pressione sul prezzo dell’oro si allenta: giusto investire in oro adesso?

Investire in oro approfittando di quelli che potrebbero essere gli ultimi mesi con tendenze ribassiste sembra quindi un’ottima idea, sia che si vogliano acquistare lingotti, sia che si vogliano acquistare invece monete d’oro.
Quali sono i buoni motivi per investire in oro adesso come adesso? Vediamone alcuni.
L’oro è alle tendenze minime. Una crisi così non era nota da davvero tanti anni, e quindi approfittare di questo momento è importante.
I tassi d’interesse probabilmente non subiranno rialzi negli ultimi mesi, questo significa che l’oro sta per tornare nell’occhio del ciclone per l’investimento americano.
L’oro è una riserva scarsa, e come tale la domanda è sempre inferiore rispetto alla richiesta. Quindi scegliendo di investire in oro fisico, si sta facendo una precisa scelta politica; dato che le miniere di metallo giallo non sono infinite e non dureranno per sempre, è probabile che l’oro diventi sempre più raro fino a diventare davvero unico. Già molti esperti si chiedono se il mondo non abbia già raggiunto il picco nella produzione di oro…
L’oro ha un valore intrinseco per l’umanità. A dimostrarlo sono i grafici. Proprio così, i grafici azionari mostrano che la cosiddetta Love Trade, vale a dire i momenti di picco di vendita dell’oro a livello mondiale, si concentra sulle date del capodanno cinese, a San Valentino, nella stagione di matrimoni in India, nel periodo di Natale. L’oro non smetterà mai di esercitare una forte emozione sull’umanità e quindi nel futuro sarà un bene sempre più scarso e più desiderato.
Ci si deve aspettare un rialzo del prezzo dell’oro? Ovviamente non è possibile parlare con certezza nel mondo delle quotazioni online, comunque si ritiene che nei prossimi tempi l’oro possa cominciare un rialzo davvero interessante.

ORONews rubrica economica di Orovilla