cart
Prenota il tuo appuntamento presso la nostra sede di Milano scopri come

Inflazione: cos’è e come proteggersi con l’oro fisico

Ne abbiamo parlato spesso nei nostri articoli, l’abbiamo nominata come pericolo imminente, l’abbiamo accoppiata con la deflazione. Oggi l’inflazione è la prospettiva più probabile per il 2021 e dobbiamo imparare a farci i conti. Quindi entriamo nel vivo: cos’è l’inflazione? Come funziona? Come logora i nostri risparmi e in che modo possiamo proteggerli?

Cos’è l’inflazione e come funziona

L’inflazione è semplicemente il tasso al quale aumentano i prezzi di beni e servizi in un determinato periodo di tempo (solitamente su base mensile o annuale). Ha un effetto immediato e importante sull’economia di un paese e di conseguenza sulla vita quotidiana e sui risparmi dei suoi cittadini. L’inflazione indica quanto vale, nel caso italiano, l’euro (o qualsiasi altra moneta) in un determinato momento sul fronte del suo potere d’acquisto.

Esistono diversi tipi diversi di inflazione, in dipendenza non solo dai prodotti, ma anche dal tasso di inflazione effettivo. Ad un tasso più alto rispetto al target previsto dalla BCE, ma ancora su singole cifre, si parla di inflazione crescente, ancora gestibile.

Quando il tasso raggiunge le due cifre, tra il 10% e il 20%, diventa inflazione galoppante, molto più preoccupante per i cittadini, in quanto la valuta si sta svalutando molto rapidamente. I prezzi che aumentano drasticamente possono avere un effetto devastante sulle fasce più povere della popolazione, già in difficoltà finanziarie. I redditi non salgono quanto i prezzi e così le persone acquistano di meno, gettando l’economia nel caos.

L’iperinflazione è il caso più raro, ma il più disastroso all’interno di un’economia. Un aumento totalmente ingestibile del 50% o più in un mese può far precipitare un Paese nella depressione economica. L’iperinflazione è molto rara, ma ha già causato diversi danni. Gli anni della Grande Depressione dopo il 1920 videro tassi di inflazione astronomici, come il 29.500% in Germania tra il 1920 e il 1923 o il 330% in Polonia; tra il 2016 e il 2018 il Venezuela attraversò la più grave crisi economica della sua storia e l’iperinflazione toccò il 13.800%.

La stagflazione è una forma atipica di inflazione nella quale i tassi di inflazione aumentano nonostante il fatto che l’economia sia in un periodo di stagnazione. Questa è generata in circostanze speciali, come accaduto negli Stati Uniti negli anni ’70, quando nonostante gli alti tassi di disoccupazione e la crescita economica negativa il prezzo del petrolio salì alle stelle.

 


Approfondimento
Inflazione o deflazione, come proteggersi nei prossimi mesi

 

Le cause dell’inflazione non sono ancora del tutto note e le teorie sono molteplici. L’inflazione può essere causata da:

  • Aumento della domanda di beni e servizi che fa salire i prezzi. Questo accade nelle economie in rapida crescita.
  • Aumento dei costi di produzione per le imprese che devono mantenere un certo margine di profitto
  • Una politica monetaria che mette in circolazione troppa moneta. Secondo il principio di domanda e offerta, un’offerta eccessiva di moneta porta il suo valore a scendere, facendo salire i prezzi di beni e servizi. Questo è secondo molti analisti la situazione che stiamo iniziando a vedere in questo momento.

Chi vince e chi perde con l’inflazione?

  • L’inflazione penalizza i risparmiatori, perché ogni cifra risparmiata oggi varrà meno domani. A meno che quel denaro non venga investito su conti o fondi che pagano un tasso di interesse superiore al tasso di inflazione.
  • I lavoratori non vedono crescere i loro stipendi con la stessa velocità dell’inflazione. Il loro potere d’acquisto tende a diminuire all’aumentare dei prezzi.
  • Imprese e consumatori sono meno propensi a spendere e investire, rallentando lo sviluppo economico nel medio-lungo periodo. Ci sono costi vivi del ri-prezzamento (listini, etichette, menù,…) da affrontare che penalizzano ulteriormente le imprese
  • Le imprese internazionali di prodotti nazionali non sono più competitive se il tasso di inflazione interno è superiore a quello degli altri paesi.
  • I creditori ci rimettono e i debitori ci guadagnano con l’inflazione. Ad esempio, supponiamo che una banca ci conceda un mutuo di 30 anni per comprare una casa con un tasso fisso del 5% l’anno, per una rata di €1.000 al mese. Come l’aumento dell’inflazione, il “costo” di questi €1.000 al mese diminuisce, il che va a favore del proprietario della casa, soprattutto se il tasso di inflazione supera il tasso di interesse sul prestito. (money.it)
  • Gli investitori hanno migliori guadagni durante un periodo inflazionistico in quanto i prezzi più alti portano maggiori utili alle società quotate. Il problema più generale sul mercato azionario con l’inflazione è che i rendimenti di una società tendono ad essere sopravvalutati. In tempi di alta inflazione, una società può sembrare prospera, quando in realtà è l’inflazione il motivo dietro la crescita apparente.

Lo sapevi che: esiste una tipologia di obbligazioni offerte all’investitore che garantiscono che il rendimento non sarà eroso dall’inflazione. Sono i BTP Italia, una tipologia speciale di titoli di stato italiani. I BTP Italia sono come un qualsiasi altro titolo di debito emesso dallo Stato italiano, ad eccezione del fatto che i rendimenti sono armonizzati all’inflazione e aumentano con l’aumentare dei prezzi.

In generale è proprio la liquidità a fornire la risposta peggiore nei momenti di inflazione. Si stima che il Dollaro Americano abbia perso circa il 98% del suo valore originario dalla costituzione della Banca Centrale Americana.

 

 


Approfondimento
Meglio i soldi sotto il materasso o investire in oro, facciamo due conti

 

Inflazione e oro fisico: perché l’oro protegge il capitale?

Acquistare oro fisico è una strategia vincente per chi desidera gestire in modo intelligente la propria liquidità. Una strategia che andrebbe applicata ad ogni situazione e in ogni portafoglio ben differenziato.

Ma cosa significa realmente proteggersi dall’inflazione? Perché l’oro come bene rifugio è utile per assolvere questo compito? Perché soprattutto oggi?

Le economie occidentali, presidiate anche dalle Banche Centrali, sono soggette a un modello di gestione che utilizza, più che mai con la crisi sanitaria in corso, l’iniezione di liquidità all’interno del sistema come palliativo per la gestione della crisi.

Per trovare un esempio di questa tendenza, basta osservare il bilancio della Federal Reserve Americana (la FED) aggiornato a novembre del 2020.

 

 

Per gestire l’emergenza Covid, la Banca Centrale Americana ha inondato il sistema di liquidità. L’offerta eccessiva di moneta espone ad un rischio di disuguaglianza economica. Cosa significa? Significa che a beneficiare delle politiche monetarie sono soltanto coloro che hanno accesso a strumenti finanziari (asset e crediti) o coloro che forniscono servizi a questi ultimi.

Gli altri risparmiatori rimangono esclusi da questa catena di valore, insieme con il valore del loro risparmio. 

Non solo: il rischio di esplosione della bolla finanziaria creatasi negli ultimi mesi/anni è oggettivo e probabile. Anche gli investitori corrono il rischio di ritrovarsi con un pugno di mosche come accaduto nel 2008.

Per questo motivo, acquistare oro fisico, sotto forma di lingotti d’oro e monete d’oro, oppure accumulare grammi d’oro, è un’operazione intelligente se si desidera proteggere la propria liquidità da possibili rischi inflazionistici.

Da sempre, l’oro è considerato un bene rifugio proprio per la sua capacità di rispondere bene alle situazioni inflazionistiche.

 

SCOPRI IL CONTO IN ORO FISICO

 

Ma nello specifico, quanto oro dovremmo acquistare? Non esiste una risposta definitiva, l’importante è che ci sia. In genere si consiglia che una percentuale tra il 5 e il 15% del proprio capitale dovrebbe essere investito in oro fisico, per disporre di una riserva di valore che non potrà mai azzerarsi, di tua esclusiva proprietà, decorrelata dalla controparte e che sia in grado di mitigare le prestazioni negative delle principali valute a corso legale.

Quello dell’inflazione è uno spettro che minaccia il risparmio. Ciò che realmente conta è avere un portafoglio in grado di affrontare con sicurezza i momenti di incertezza.

--

Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci! I nostri consulenti sono sempre a vostra disposizione via e-mail (orovilla@orovilla.com) oppure telefonicamente al numero 02-8853215.

ORONews rubrica economica di Orovilla