Il petrolio crolla andando in negativo. Con l’oro non può succedere
Il 2020 sta battendo un record dopo l’altro, un susseguirsi di eventi mai accaduti prima nella storia. E così, per la prima volta dal 1946, ovvero dall’inizio delle rilevazioni, il petrolio West Texas Intermediate (WTI) con consegna a maggio, non solo crolla rovinosamente con un -305% in una sola giornata, ma durante la notte se acquistavi un barile di petrolio venivi addirittura pagato più di 37$...
Perché il petrolio crolla e con lui un bel po' di certezze?
Una settimana fa un accordo tra i paesi produttori prevedeva di tagliare la produzione e sostenere i prezzi. Questo accordo però non ha convinto gli investitori. Perché?
- Il crollo ha coinvolto soprattutto il WTI con consegna a maggio, mentre i contratti con scadenze più in là nel tempo hanno perso molto meno. Il problema è che non c’è spazio di stoccaggio in cui mettere il greggio in eccesso per le prossime settimane.
- I tagli alla produzione (-10 milioni di barili al giorno) non si sono nemmeno lontanamente avvicinati alla riduzione della domanda di petrolio dovuta al lockdown (-30 milioni di barili al giorno).
- Il più grande acquirente di WTI, che detiene il 25% degli acquisti ha dovuto spostare da maggio a giugno le acquisizioni in attesa delle riaperture e della ripresa delle attività dopo il coronavirus
- Il Brent, il petrolio del mare del nord non ha scadenze di contratto così a breve termine e ha contenuto le perdite raggiungendo comunque un minimo di circa 26$ al barile
Le conseguenze sono più globalizzate di quanto si pensi.
Da una parte, anche se il WTI dovesse riprendersi dalle perdite, come ha annunciato Trump in una conferenza stampa che aveva tutte le intenzioni di rassicurare gli investitori, molte delle società coinvolte, che necessitano di un prezzo superiore ai 30$ al barile per poter restare a galla, sono destinate a fallire.
Dall’altra, una volta che avremo consumato il petrolio acquistato quando i prezzi erano maggiori, vedremo calare sia il prezzo della benzina che, probabilmente, i costi di produzione aziendale, a tutto vantaggio, si spera, dei consumatori finali e di una ripresa economica meno faticosa.
Ai posteri l’ardua sentenza? Decisamente ne vedremo delle belle nelle prossime settimane.
Il prezzo dell’oro non può mai scendere a zero
A molti sono tremati i polsi qualche settimana fa quando il prezzo dell’oro, contro tutte le previsioni, è crollato insieme ai valori delle borse internazionali. Che stava succedendo? Possibile che i risparmi investiti in oro fisico rischiassero di sfumare?
Noi lo abbiamo detto subito: era necessario portare pazienza e non farsi prendere dall’ansia.
Approfondimento Quando investi in oro non devi farti prendere dal panico |
L’oro è presente sul mercato come bene rifugio, quindi mantiene un valore stabile, soprattutto quando a livello finanziario il mondo va a rotoli. In questo caso il suo valore tende a salire (qualche settimana fa è sceso bruscamente per recuperare in pochi giorni e tornare a livelli record)
Il valore dell’oro è inversamente proporzionale ai tassi di interesse, che scendono costantemente da diversi anni
- L’ammontare di produzione annua è ancora ridotta rispetto alla richiesta di mercato e le miniere si stanno esaurendo velocemente
- In tempi di tensioni internazionali, il prezzo dell’oro può salire visto che gli investitori ne acquistano per ottenere maggiore sicurezza e diversificare il rischio.
- Liquidità immediata: l'ORO è sempre convertibile in denaro, in qualunque valuta ed ha una sua quotazione mondiale in vendita e in acquisto.
- Il metallo giallo è destinato comunque a non essere mai abbandonato completamente, perché, anche nei periodi di crisi dell’oro, a fronte di un momentaneo calo, si registrerà sempre e comunque un rialzo successivo delle quotazioni.
Il valore dell’oro non scenderà mai a zero. In un momento di estrema incertezza abbiamo bisogno di sicurezze. L’oro è una di quelle.
--
Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci! I nostri consulenti sono sempre a vostra disposizione via e-mail ([email protected]) oppure telefonicamente al numero 02-8853215.
