Crollo di Oro e Argento: 3 fattori dietro la discesa dei prezzi
Gli investitori in materie prime hanno attraversato un periodo molto fortunato nel 2025. Oro e argento, in particolare, sono stati i metalli che hanno guidato i guadagni per chi cercava un modo per proteggere i propri portafogli.
L'oro ha registrato un notevole incremento, aumentando il suo valore di circa il 56% nell'ultimo anno e di un impressionante 60% dall'inizio dell'anno. L'argento ha fatto ancora meglio, salendo del 62,6% nell'ultimo anno e del 78,4% da gennaio.
Tuttavia, nelle ultime giornate, entrambi i metalli preziosi hanno invertito la rotta. L'oro ha ceduto il 2% e l'argento è sceso del 5%. Questa tendenza è continuata, con un ulteriore calo significativo in un solo giorno, spingendo molti investitori a rivedere le loro posizioni sui metalli.
Il forte rally di oro e argento sembra essersi esaurito. Il mercato era diventato eccessivamente "affollato" e i prezzi erano saliti troppo rapidamente, rendendo un'inversione di tendenza plausibile e in linea con le aspettative.
Tuttavia gli investitori non dovrebbero lasciarsi prendere dal panico a causa di questi problemi a breve termine. Sia l'oro che l'argento erano maturi per una correzione, e quindi è probabile che ci sia stata una fase di prese di profitto, che ha accentuato la reazione al ribasso. I fondamentali di supporto a lungo termine per i metalli non sono cambiati. Comunque, la rapidità del rally nell'ultimo mese era difficile da giustificare, aprendo la strada a uno storno più profondo, specialmente in seguito a sviluppi positivi nel panorama commerciale globale.
Oltre alle normali prese di profitto, ci sono tre fattori principali che hanno contribuito a spingere i prezzi al ribasso nell'ultima settimana:
1. L'Effetto Shanghai e la Speculazione
Una delle cause del rovesciamento dei prezzi è l'aumento dei requisiti di margine sulla Borsa di Shanghai. Questa mossa ha costretto una vendita a catena, che si è propagata dall'Asia al resto del mondo. La ripidezza con cui si sono verificati questi ribassi è un chiaro indicatore del fatto che parte del recente rally era guidato dalla speculazione, cioè da persone che acquistavano nella speranza di un rapido aumento dei prezzi, più che da reali necessità.
2. Le Tensioni nel Mercato Fisico
Un altro elemento che aveva sostenuto il rally dell'argento era la difficoltà di reperire il metallo fisico in quantità sufficienti. Se questa rigidità dell'offerta non viene risolta, potrebbe scuotere la fiducia degli investitori. Una forte ondata di vendita, in cui gli speculatori vengono allontanati dal mercato, non ci ha colti di sorpresa.
3. Le Preoccupazioni Geopolitiche tra USA e Cina
I prezzi dell'oro avevano visto un forte aumento inizialmente a causa delle preoccupazioni sulle relazioni tra Stati Uniti e Cina. In particolare, si era diffusa l'idea che la Cina potesse decidere di ridurre la sua detenzione di buoni del Tesoro statunitensi per investire in oro come principale bene rifugio. Questo scenario avrebbe potuto portare a un calo dei tassi di interesse e a un potenziale indebolimento del dollaro.
I mercati, compresi quelli dei metalli, si muovono principalmente in base alle aspettative degli investitori. Quando emergono nuove informazioni che mettono in discussione tali aspettative, i prezzi si aggiustano rapidamente. Quindi in un contesto così sensibile, basta poco per spaventare gli investitori e motivarli a liquidare parte dei loro guadagni.
---
Carlo Vallotto
DISCLAIMER: Le indicazioni contenute in questo messaggio non costituiscono in alcun modo delle raccomandazioni di acquisto o vendita: esse rappresentano una libera interpretazione dei mercati basata sull’analisi tecnica. Lo scrivente declina ogni responsabilità per le perdite derivanti dalle attività intraprese sulla base di queste analisi.
