cart
Prenota il tuo appuntamento presso la nostra sede di Milano scopri come

Vendere oro usato: come farlo senza rischi

Una spesa imprevista o la necessità di capitalizzare, preziosi che sono da troppo tempo inutilizzati e che si potrebbero reinvestire, ecco che vendere l’oro usato può essere un buon modo di avere un buon guadagno. Ma come farlo in sicurezza e soprattutto come funziona la quotazione dell’oro usato?

Le 5 regole d’oro per vendere oro usato

Basta davvero fermarsi al primo negozio Compro Oro per vendere il proprio oro usato e avere il giusto guadagno? Non proprio. Ecco 5 regole d’oro per vendere i tuoi preziosi.

  1. Affidati a negozi iscritti al Registro dei Compro oro, ma preferisci sempre un Banco Metalli se puoi. Un Banco Metalli ha delle caratteristiche che lo rendono assolutamente più sicuro e affidabile.

     


    Approfondimento
    Che attività che svolge un Banco metalli preziosi?

     

  2. Se decidi di vendere in un negozio controlla sempre di persona pesatura e quotazione dell’oro nella tua zona. Fai sempre una pesatura a casa, considerando l’eventuale presenza di altri metalli e pietre preziose e chiedi sempre che la pesatura venga fatta davanti a te. Verifica in internet il valore dell’oro nel giorno in cui decidi di venderlo, a considera che dovrai venderlo ad un prezzo inferiore per permettere al compratore di avere un margine di profitto. Richiedi inoltre una copia dell’operazione di acquisto/vendita.
  3. Per la registrazione dell’operazione dovrai presentare documento di identità e codice fiscale. Diffida da chi non li richiede. Chi evita di registrare un acquisto o vendita per non incorrere in controlli futuri probabilmente sta giocando sporco. Un Banco Metalli registrerà sempre ogni operazione, anche minima, per la tua e la sua sicurezza.
  4. Accetta pagamenti in contanti solo al di sotto del 500 €.
    "L'articolo 49 del decreto legislativo 231/2007, e successive modifiche e integrazioni sino a giungere all'art. 12 del decreto legge 201/2011, convertito con modifiche dalla legge n. 214 del 22 dicembre 2011 VIETA il trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito bancari o postali al portatore o di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, quando il valore oggetto di trasferimento è complessivamente pari o superiore a 500 euro".
    Accettare pagamenti in contanti di importo superiore significa rischiare una multa minima di 3000€. Sicuro di volerci provare?
  5. L’unica spesa ammissibile in ogni transazione è di 2€, il costo della marca da bollo da applicare sul documento di registrazione dell’operazione. Tutte le altre spese, se non riguardano tue richieste particolari, sono da considerarsi non regolari.

 


Approfondimento
Come trasformare i tuoi preziosi in un lingotto d’oro

 

Quotazione dell’oro usato

Il valore dell’oro quotato in Borsa, il fixing, si riferisce all’oro 24 carati, oro con una purezza di 999/1000. L’oro puro è molto diverso da quello utilizzato per la creazione di gioielli, che solitamente è invece oro a 18 carati, ovvero in lega con altri metalli che lo rendono più adatto alla lavorazione di gioielleria e più resistente.

Per determinare il prezzo a cui vendere i tuoi preziosi è fondamentale tenere monitorate le quotazioni dell’oro usato, aggiornato due volte al giorno dalla Borsa di Londra e capire con quale metallo è stato legato l’oro presente nel gioiello.

Discorso diverso quello che riguarda invece la vendita delle monete d’oro usate, per cui assume un significato molto importante anche lo stato di conservazione della moneta stessa e il valore numismatico.

Lo sapevi che: 

Il “carato” nelle leghe d’oro equivale ad una parte d’oro su un totale di 24 parti di metallo costituente la lega. Ne deriva, ad esempio, che la dicitura 18 carati sta ad indicare che la lega è costituita da 18 parti d’oro fino e 6 parti di altri metalli.

  • L’oro di massima purezza è dunque a 24 carati (24 parti d’oro “fino” su 24 totali) e si indica con la sigla 24k.
  • Dai 9 carati ai 14 carati sono utilizzati da diverse Nazioni per la produzione di gioielli meno pregiati, ad esempio provenienti dall’America o dalla Germania.
  • I 18 carati sono i più comuni usati in Italia per produrre gioielli.
  • I 22 carati vengono utilizzati per le Monete tipo Sterlina, Marenghi e altre.
  • I 24 carati vengono utilizzati per la produzione di Lingotti e alcune Monete.

L’oro da gioielleria, cioè quello legato a uno o più metalli per aumentarne la rigidità, presenta una colorazione bianca o rossa, a seconda del tipo di lega (con argento o rame).

  • L’oro giallo è composto al 75% d’oro, al 12,5% d’argento e al 12,5% da rame.
  • L’oro rosa è normalmente composto dal 75% d’oro, al 5% d’argento ed al 20% da rame.
  • L’oro grigio è composto al 75% d’oro, al 15% d’argento ed al 10% di rame.
  • L’oro blu è una lega di oro e di ferro. Un trattamento termico ossida gli atomi di ferro sulla superficie dell’oro, e gli dona la colorazione azzurra.
  • L’oro bianco da gioielleria è composto al 75% da oro, ed al 25% da nichel, argento o palladio. 

Come vendere oro usato con Orovilla.

Tranquilli, non sarà necessario recarsi in una delle nostre sedi. È possibile infatti svolgere tutte le operazioni di vendita direttamente online. È sufficiente infatti inserire il peso dell’oro che volete vendere e inviare i dati attraverso il nostro sito web per calcolare l’ammontare netto riconosciuto. Procedendo al checkout riceverete tutte le indicazioni per inviare il vostro oro presso le nostre sedi in assoluta sicurezza e gratuitamente per valori superiori a 3000€.

Per qualsiasi dubbio od ulteriore informazione, non esitate a contattarci! I nostri consulenti sono sempre a vostra disposizione via e-mail (orovilla@orovilla.com) oppure telefonicamente al numero 02-8853215.

0 Commenti

lascia un commento
Nome *
E-mail*
Website
Messaggio *
Acconsento al trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 679/2016
Acconsento al trattamento dei dati personali per finalità di marketing
ORONews rubrica economica di Orovilla