Piano d'accumulo per bambini, sì o no? Punta al PAC in oro
Creare un piano di accumulo per i figli è un modo intelligente di accumulare per loro un tesoretto che non perde il suo valore come il denaro depositato sui loro conti corrente, che ne abbiano o meno accesso. Il problema si pone davvero quando ci si chiede quanto può aver senso intestare a loro il PAC. Ragioniamoci insieme.
Piano di accumulo per bambini: sì o no?
Il piano di accumulo permette di mettere da parte nel corso degli anni una cifra mensile spesso molto bassa (a partire dai 50€ al mese) che, nel tempo, aumenta il suo valore sia per effetto dei costanti versamenti sia per effetto dell’aumento delle quotazioni o dell’interesse composto (anno dopo anno puoi avere non solo un guadagno sul capitale investito ma anche sugli interessi guadagnati precedentemente).
Ma questo piano di accumulo a chi dovrebbe essere intestato? Direttamente al bambino, che ne entrerà legalmente in possesso al compimento dei 18 anni? Oppure al genitore, che si occuperà di gestire il piano direttamente premurandosi di fare un bonifico al figlio al termine del periodo?
Ci sono diversi aspetti da tenere in considerazione:
- la maturità del/la ragazzo/a e la capacità di decidere in modo razionale e oggettivo cosa fare di questo denaro.
- la possibilità di continuare il PAC anche negli anni successivi alla maggiore età
- la comprensione da parte del figlio delle dinamiche finanziarie
- la capacità di prendere decisioni per il futuro con un orizzonte di lungo periodo
Quando a 18 anni ci si trova a disposizione molto denaro non è scontata la reazione. Ci sono ragazzi che decidono di non decidere, almeno per il momento, non toccando il PAC (e questa sarebbe la scelta per noi adulti più sensata) e ci sono ragazzi che vogliono decidere per sé e rischiano di fare scelte avventate, con il rischio concreto di sperperare il denaro tanto faticosamente accumulato.
Poiché nel momento in cui si decide di aprire un PAC per un bambino non si ha la minima idea di come sarà da grande, la scelta più responsabile è quella di non intestarlo direttamente a lui. In questo modo si prende tempo e si potrà decidere in un secondo momento se donare tutto o in parte il denaro messo da parte. Massima resa, minimo sforzo.
Altro discorso è se prendiamo in considerazione la convenienza di un PAC per bambini. Esistono diversi strumenti finanziari presso banche e assicurazioni che propongono questa soluzione con un minimo versamento mensile, a partire dai 50€ del PAC proposto da Poste Italiane.
Il meccanismo del piano di accumulo finanziario per bambini è lo stesso di quello per gli adulti con qualche accorgimento:
- ogni mese, tre mesi, sei mesi o un anno si fa un versamento di capitale
- il denaro viene gestito da un’azienda che si occupa di investimenti, che non è la stessa che ha stipulato il contratto con il genitore.
- dopo un numero limitato di anni, solitamente al compimento dei 18 o dei 20 anni del/la ragazzo/a, è possibile prelevare il capitale maggiorato degli interessi.
Anche vantaggi e svantaggi sono gli stessi di un qualunque altro PAC finanziario
VANTAGGI
- Le alte penali di uscita nei primi anni scoraggeranno anche il più scapestrato degli adolescenti dall’idea di richiedere la restituzione del capitale prima del tempo.
- Il PAC ti costringe a risparmiare e investire il denaro: di fatto è una forma passiva di risparmio (l’addebito automatico sul conto corrente non lascia scampo). Anche la possibilità di modificare, interrompere o sospendere i versamenti comporta un intervento attivo che viene spesso rimandato o dimenticato.
- Riduce la volatilità e massimizza il rendimento nel tempo.
- Sfrutta la tendenza di base dei mercati al rialzo nel lungo periodo
- Consente di evitare l’impatto emotivo di rialzi e cali tipici di un approccio di market timing
SVANTAGGI
- Il rendimento è basso;
- Il rendimento viene ulteriormente consumato dai costi di gestione fino a diventare nullo o persino negativo. Se è positivo, è comunque inferiore all’inflazione nella quasi totalità dei casi;
Esistono dei metodi alternativi decisamente più convenienti per mettere da parte dei soldi per tuo figlio, che non ti vincolano ad una permanenza minima di 3-5 anni.
Integra il PAC per tuo figlio con l’oro fisico
Qualunque scelta tu abbia fatto tra i piani di accumulo per bambini valuta l’alternativa furba dei beni rifugio come l’oro. In particolare un piano di accumulo in grammi d’oro.
- Ha tutti i vantaggi del PAC senza gli svantaggi
- Puoi intestarlo a te o a tuo/a figlio/a
- Ha un rendimento costante, tendenzialmente più alto rispetto ad altre soluzioni soprattutto in momenti di crisi economica, inflazione galoppante, insicurezza. Negli ultimi 15 anni l’oro ha guadagnato in media il 9% annuo
- Puoi investire anche somme molto piccole, ad esempio 100€ al mese, ogni 2 mesi, etc. L’importante è che tu sia costante nei versamenti per avere il massimo dal PAC. Guarda il video in cui Maurizio Mazziero simula un PAC in oro fisico
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