Educazione finanziaria: la pianificazione familiare
George Kinder, esperto di pianificazione finanziaria, sostiene che «le persone non hanno obiettivi finanziari, hanno obiettivi di vita che necessitano di risorse finanziarie per essere realizzati». Quanto costa la casa che voglio acquistare? Quando potrò permettermi una macchina nuova e quale modello sarà accessibile? Quanto costa fare studiare i miei figli? A che età potrò andare in pensione e quanto guadagnerò? Sono domande legittime e frequenti che dobbiamo porci. Le risposte sono la diretta conseguenza di decisioni corrette o avventate che abbiamo preso nel corso della nostra vita.
Le decisioni economiche che prendiamo ogni giorno, dalla semplice decisione di acquistare un bene a quella più complessa di investire i nostri risparmi, non sono sempre consapevoli e ponderate. Una pianificazione finanziaria accurata può però aiutarci a mettere a fuoco i nostri obiettivi di medio e lungo periodo, a utilizzare al meglio le nostre risorse economiche per soddisfare le nostre necessità future.
Per fare questo dobbiamo pianificare due aspetti: consumo e risparmio.
Pianificazione dei consumi familiari
Per pianificare le uscite economiche è necessario monitorare con attenzione le entrate in un determinato periodo di riferimento, stabilire quindi un budget personale e/o familiare che tenga conto di quanto entra e dell’insieme delle spesse previste, regolari, saltuarie o impreviste.
Calcolatori, programmi e app sono molto utili e facili da reperire, ma è necessario essere attenti e costanti. Bisogna annotare:
- il reddito
- spese regolari, ad esempio rate di mutuo, finanziamenti, bollette, abbonamenti, spesa al supermercato,…
- spese saltuarie o una tantum, ad esempio regali, arredamento, auto, viaggi
- spese impreviste, come l’intervento di un idraulico, la sostituzione della caldaia, una multa,…
Questo esercizio ci aiuta a determinare la nostra capacità di risparmio e a pianificare come meglio impiegarlo nel futuro.
La pianificazione familiare in Italia: ancora poco diffusa
Come abbiamo visto in un precedente articolo, secondo il Rapporto sugli investimenti delle famiglie 2019 della Consob, solo 1 italiano su 3 ha un piano finanziario e di questi poco meno del 40% ne monitora l’avanzamento in modo dettagliato, annotando le spese.
Tra chi non pianifica, il 42% ritiene che sia inutile avere un piano, o perché manca la capacità di risparmio o perché è sufficiente controllare le spese, mentre il 20% non è comunque intenzionato a modificare le sue abitudini nell’immediato.
L'attività di pianificazione dei consumi è molto importante per affrontare consapevolmente le scelte di tutti i giorni. Alcune spese, come l'assicurazione dell’auto o un viaggio tanto sognato, si manifestano in un periodo preciso: per affrontarle puoi accantonare una piccola somma di denaro ogni mese. Ad esempio, se il viaggio dei tuoi sogni costasse 2000€, potresti accantonare una spesa mensile immaginaria di 100 euro per due anni(100*24=2400) per affrontare questa spesa in assoluta tranquillità.
Un’attività di pianificazione dei consumi ben fatta permette in poco tempo di comprendere di quanto abbiamo bisogno per vivere e di accantonare una cifra periodica per gli imprevisti o come risparmio.
Pianificazione del risparmio e degli investimenti
Il risparmio è quella parte di reddito che non viene immediatamente consumata, ma messa da parte per acquisti futuri.
Il risparmio varia notevolmente nelle diverse fasi della vita. Se i giovani hanno poche disponibilità per il risparmio a favore delle necessità quotidiane, le persone più mature possono permettersi l’acquisto di beni durevoli o di investire una maggior quantità di capitale. Gli anziani possono invece godersi i risparmi accumulati per fare degli acquisti importanti e tenere una parte da destinare agli eredi.
Nonostante una scarsa propensione alla pianificazione familiare, il 31% degli italiani, sempre secondo la ricerca Consob risparmia in modo regolare, soprattutto per motivi precauzionali. Solo un italiano su 4 non accantona nulla, spesso perché non riesce a causa delle troppe spese.
Come gestiamo il risparmio è ciò che fa la differenza per il nostro futuro. L’obiettivo è far crescere questi risparmi nel tempo il più possibile. Investire in modo intelligente è la strada migliore.
Ma come evitare di fare degli investimenti rischiosi? Tieni a mente questi aspetti:
- maggiore è il rendimento nel medio-breve periodo, maggiore è il rischio. Guarda alle criptovalute: puoi guadagnare il 200% in una notte o perdere tutto in poche ore.
- diversifica sempre: non investire tutto il tuo risparmio in un unico strumento, è bene scegliere prodotti che abbiano emittenti, settore e scadenza differenti e lasciare una parte investita in beni rifugio per ridurre il rischio e avere un rendimento adeguato.
- prenditi del tempo per informarti e investire, confronta più opzioni, scegli con tranquillità e quando serve affidati ad un consulente esperto.
Pianificazione del risparmio e investimento in oro fisico: perfetto anche per piccole cifre
L’oro è il migliore diversificatore di un portafoglio di investimento intelligente.
- È un bene rifugio, l’unico che si muove in direzione opposta rispetto agli altri beni come il mercato azionario, i buoni del Tesoro e le obbligazioni.
- È fisicamente di tua proprietà, a differenza di azioni, obbligazioni e titoli di stato
- Permette liquidità immediata perchè è sempre convertibile in denaro, in qualunque valuta ed ha una sua quotazione mondiale in vendita e in acquisto.
- È esente da IVA, non è soggetto ad obbligo di dichiarazione di possesso, ma solo in fase di rivendita è assoggettato alla tassazione sulle plusvalenze.
- È facilmente custodibile: Il suo peso specifico garantisce dimensioni contenute di lingotti e monete: 1 lingotto d'oro da 1 Kg ha dimensioni più piccole di un iPhone.
- È accessibile: grazie alla sua stabilità nel corso del tempo e al suo valore riconosciuto e condiviso universalmente l’oro è stato a lungo un riferimento ufficiale delle monete nazionali. Oggi è accessibile a chiunque ed è diventato un regalo gradito che si valorizza nel tempo
L’oro, soprattutto, non è un bene per pochi eletti e non è necessario investire grosse cifre per acquistare lingotti di grandi dimensioni. Spesso con poche centinaia o migliaia di euro è possibile acquistare piccoli lingotti o grammi d’oro fisico da detenere fisicamente in casa o in banca per ogni necessità.
Ci sono diversi modi per acquistare oro fisico, dai lingotti d'oro alle monete da investimento, ma quello che più si avvicina alla forma di risparmio che tutti conosciamo e apprezziamo è il conto in oro fisico: una forma di investimento che riassume in sé tutti i vantaggi del piano di accumulo e del conto corrente e che permette di accantonare anche piccole cifre periodiche, secondo le possibilità di ciascuno, per mettere al sicuro i propri risparmi.
L’oro rientra già nella tua pianificazione familiare? Chiedi consiglio ai nostri esperti e prenota una consulenza gratuita per iniziare a gestire i tuoi risparmi per il futuro.
Questo è un ottimo momento per acquistare oro fisico:
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