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Comprare lingotti e monete da investimento: come evitare truffe

Se compri lingotti o monete d'oro, come fai ad essere sicuro che non ti imbroglino? Il sistema non potrà offrirti una assoluta sicurezza rispetto a possibili truffe, ma solo una ragionevole affidabilità di fondo. Puoi certamente far fede sul fatto che:

  • Chi vende oro da investimento deve essere iscritto all’albo dei venditori di oro
  • I rivenditori sono in numero piuttosto ridotto in Italia e questo rappresenta una sicurezza del fatto che i pochi presenti tenteranno di mantenere il mercato pulito e privo di scandali
  • I lingotti che acquisti sono marchiati e riconducibili al produttore.

In che modo puoi essere truffato con l’oro da investimento? 

La contraffazione dell’oro non è un problema di oggi, ma millenario, visto che l’oro è da sempre un bene rifugio e una riserva di ricchezza che non conosce crisi. Sostanzialmente esistono tre principali modalità di contraffare un lingotto d’oro.

Caratura: è la modalità più diffusa attraverso la quale gli oggetti d’oro vengono venduti sostenendo una presenza di oro maggiore di quella reale: ad esempio proporre una moneta da 14 carati come se fosse di 24 carati 

Placcatura: per far passare per lingotti d’oro barre di metalli meno preziosi ma di peso simile, come il tungsteno, una pratica diffusa è quella di creare una placcatura con un sottile strato in oro.

Contraffazione del marchio: in questo caso quando acquisti un lingotto d’oro acquisti effettivamente la quantità d’oro dichiarata, ma la contraffazione del marchio sottintende una provenienza probabilmente illecita.

5 test per riconoscere l’oro falso

Ritieni comunque che l’oro fisico sia sempre preferibile all’oro finanziario e non rinunci ad un lingotto per preservare il tuo capitale? Allora devi sapere a cosa fare attenzione.

1. Punzonatura e certificazioni

Un lingotto deve sempre riportare alcune diciture obbligatorie: punzone del produttore e numero di serie. Alcuni lingotti, come accade con i lingotti d’oro Orovilla, possono essere accompagnati da certificati di garanzia.

Attenzione! I lingottini vengono venduti e consegnati all’interno di blister sigillati. Finché resta sigillato vale la certificazione che accompagna quel lingottino. Se rompi il sigillo, potresti avere più problemi a rivendere il lingottino.

2. Test della calamita

Se una calamita attrae il tuo lingotto o la tua moneta non si tratta di oro. Attenzione però: non è detto che se non li attrae si tratta certamente di oro. Ci sono diversi metalli (es. tungsteno e rame) che non vengono attratti.

3. Test delle dimensioni e del peso

Ogni lingotto o moneta ha un suo peso e delle dimensioni precise. Ad esempio un lingotto d’oro puro 999 millesimi ha dimensioni di 50,6 x 29,1 x 4,04 mm. I valori di riferimento sono facili da verificare anche con una bilancia da cucina e un metro.

Per le monete da investimento il discorso è un po' diverso perché molto spesso non si tratta di oro puro. Una sterlina ha 22 carati su 24, non è oro puro. Il peso deve essere di 7,32 grammi, il diametro di 22 millimetri e lo spessore di 1,52 millimetri. Sterline e monete da collezione vecchie e consumate pesano meno.

4. Test della densità

La densità dell’oro è diversa da quella di materiali simili. Se hai una bilancia e un contenitore graduato si tratta di un test molto semplice. Una volta pesato l’oro immergilo nell’acqua all’interno del contenitore graduato e misura quanto sale il livello dell’acqua. Ogni millilitro corrisponde a un centimetro cubo. Dividi il peso (in grammi) per il numero di centimetri cubi. Se il risultato è circa 19,25 il tuo è oro puro.

Attenzione, il risultato non è certo: se il lingotto fosse di tungsteno (usato per falsificare l’oro perché ha peso e densità simili all’oro) il risultato sarebbe 19,1, un valore che rientra nell’errore di misurazione che puoi fare.

5.  Test dell’acido nitrico

Il test dell'acido nitrico è il più affidabile se eseguito correttamente. L'acido nitrico non reagisce con l'oro puro, mentre corrode altri metalli. Una goccia su un lingotto d'oro non dovrebbe intaccarlo. Un altro metallo assumerebbe una colorazione biancastra. Se però la falsificazione è avvenuta per placcatura potresti non rilevare alcun cambiamento. 

Un paio di raccomandazioni:

  • Non provarci con le monete perché contengono anche altri metalli e rischi di rovinarle e abbatterne il valore.
  • L’acido nitrico provoca ustioni di terzo grado, gravi lesioni agli occhi e può irritare le vie respiratorie! Servono guanti, occhiali appositi e locali areati quando fai l’esperimento. Fai eseguire questi test da esperti del settore!

Non affidarti al caso. Cerca un operatore certificato come Orovilla

La legge italiana identifica che soltanto gli Operatori Professionali in Oro autorizzati dalla Banca d'Italia sono abilitati alla compravendita di "oro da investimento".

I soggetti devono aver preventivamente comunicato alla Banca d'Italia secondo le modalità previste dall'art. 5 del Provvedimento UIC del 14 luglio 2000 ed essere in possesso dei seguenti requisiti:

1) forma giuridica di società per azioni, di società in accomandita per azioni, di società a responsabilità limitata o di società cooperativa, aventi in ogni caso capitale sociale interamente versato non inferiore a quello minimo previsto per le società per azioni.

2) oggetto sociale che indichi l'attività del commercio di oro come definito dall'art. 1, comma 1, della Legge 17 gennaio 2000 n. 7.

3) possesso, da parte dei partecipanti al capitale, degli amministratori e dei dipendenti investiti di funzioni di direzione tecnica e commerciale, dei requisiti di onorabilità previsti dagli articoli 108 e 109 del Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, emanato con Decreto Legislativo 1° settembre 1993, n. 385 e dai Decreti attuativi del Ministero del Tesoro nn. 516 e 517 del 30 dicembre 1998. Sono esclusi dalla disciplina di cui al citato comma 3 gli operatori che acquistano oro al fine di destinarlo alla propria lavorazione industriale o artigianale o di affidarlo, esclusivamente in conto lavorazione, ad un titolare del marchio di identificazione di cui al decreto legislativo 22 maggio 1999, n. 251.

Orovilla è operatore professionale in oro riconosciuto dalla Banca d’Italia (UIC n. 5000211) in ottemperanza alle Leggi Italiane ed in particolare alla Legge 7/2000, che ha permesso, tra le altre, anche il commercio tra privati di oro da investimento; è iscritta al registro "compro oro" dell'Organismo Agenti Mediatori (O.A.M) con numero OCO251. La nostra operatività è conforme alle norme ISO 9001:2015 ed è certificata dalla BUREAU VERITAS.

Abbiamo inoltre implementato la nostra politica generale con il progetto di sostenibilità ottenendo la certificazione «Code of Practice» della «RJC» («Responsible Jewellery Council»).

I tuoi risparmi sono preziosi, non lasciarli al caso. Togliti ogni dubbio, leggi le nostre FAQ

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Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci! I nostri consulenti sono sempre a vostra disposizione via e-mail (orovilla@orovilla.com) oppure telefonicamente al numero 02-8853215.

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ORONews rubrica economica di Orovilla