Martedì, 7 agosto 2018

Analisi dell’oro: andamento del valore

L’analisi dell’oro dell’ultima settimana (il periodo di riferimento è fine luglio/ inizio agosto) conferma il trend di ribasso del metallo giallo sui mercati. Infatti venerdì scorso l’oro era su 1222,78 dollari l’oncia e la perdita settimanale è stata dello 0,71%. Il motivo del calo? Le alte aspettative sui tassi di interesse della FED, che rendono più “interessanti” altri strumenti di investimento, posto che l’oro non produce comunque interessi. Come sappiamo, il prezzo del metallo giallo - che viene calcolato in dollari all’oncia - è abbastanza volatile perché è sensibile a diversi fattori; il primo è il rapporto fra domanda ed offerta che determina il suo valore giorno per giorno, ma a determinarne il valore sono soprattutto i tassi di interesse e il potere del dollaro (quando il dollaro è più forte, l’oro è più debole e viceversa).
Negli ultimi giorni abbiamo assistito alla presenza di un dollaro forte che ha confermato i timori sul ribasso del prezzo dell’oro.
Dopo aver toccato il minimo annuale una settimana fa, ora si attendono eventuali annunci sui tassi di interesse, che farebbero cedere ulteriormente il valore del prezioso, facendolo calare a vantaggio del dollaro. Di conseguenza, questo renderebbe più attraente l’acquisto dell’oro per chi voglia approfittare della discesa dei prezzi nell’investimento. C’è anche l’incognita PIL da prendere seriamente in considerazione.

Le cause del calo dell’oro

Secondo alcuni analisti, le cause del calo dell’oro vanno ricercate nella vendita di 10 tonnellate di Oro da parte della banca di Cipro, spinta dalla Bce. Gli investitori temono che altre banche centrali possano vendere parte del loro oro fisico e - se una simile quantità di oro dovesse riversarsi tutta assieme sul mercato - ovviamente i prezzi crollerebbero. I Paesi Europei, infatti, sono quelli con maggior riserva di oro. Anche la politica monetaria americana può spiegare la crisi dell’oro degli ultimi anni.
Gli speculatori poi hanno acquistato grandi quantità di oro per fini speculativi e senza contare che anche la deflazione europea e la presenza, in Europa, di tassi di inflazione bassi sono una delle cause del calo dell’oro.

Investire in oro conviene ancora?

Investire in oro, nonostante tutto, conviene ancora. Ed il motivo è semplice: l’oro è e rimane un bene rifugio. Certo, può essere sottoposto a degli sbalzi di valore che dipendono dai fattori contingenti che abbiamo descritto, ma l’oro non è e non sarà mai un pezzo di carta, ha sempre e comunque un valore intrinseco che non può mai annullarsi. Acquistare adesso permette di sfruttare un momento di debolezza nell’oro; ma secondo gli analisti, si tratta di un investimento ben progettato, perché il valore dell’oro potrebbe salire già nei prossimi mesi, in vista della caduta del dollaro statunitense, a causa della guerra commerciale cominciata dagli Usa contro Cina ed Ue.
Investire nonostante tutto è una scelta che diverse persone (ma anche diverse banche, vedasi quella Russa e quella cinese) stanno facendo in questi mesi. Guardando al ribasso importante dell’oro, tanti analisti credono che il conto verrà presto presentato al dollaro. Il ribasso del dollaro, conseguenza anche della politica protezionista statunitense, potrebbe presto portare al rialzo dell’oro. I prezzi, secondo alcuni analisti, potrebbero anche toccare punte non viste da tempo. In vista di questo possibile evento, sempre più persone ricorrono all’investimento in oro fisico in attesa del riscatto del prezioso metallo giallo che potrebbe avvenire già nella fine dell’anno. Non dimentichiamo tutti i vantaggi dell’oro presenti ancora oggi come:

  • la bassa volatilità dell’oro
  • il fatto che rimanga sempre fisso rispetto all’inflazione, non essendone condizionato
  • il fatto che sia un bene che non scende sotto un certo valore
  • il bene fisico oro potrà sopravvivere a qualsiasi crisi bancaria, statale, a qualsiasi default
  • l’oro fisico si conserva bene nel tempo.

Analisi dell’oro e andamento del valore - investire in oro conviene?

ORONews rubrica economica di Orovilla