Lunedì, 17 febbraio 2020

6^ intervista di Oscar Olivari a Finanza Operativa – II parte

Nella seconda parte della sua intervista Oscar Olivari entra nel dettaglio degli outlook dell’oro e del giusto atteggiamento degli investitori. Investire sui beni rifugio non ha regole definitive. Dipende dagli obiettivi e dalle congiunture del momento.

Oro fisico: qual è il giusto atteggiamento?

Quindi che fare? Hanno torto coloro che agguantano i veloci guadagni e lasciano il campo ad altri compratori? Oppure, sono poco accorti coloro che praticano il “Buy & Hold” (compra e mantieni)?

Negli investimenti non è questione di chi ha ragione e chi ha torto: visioni opposte possono essere entrambe vincenti. Ma è questione di chiarezza della propria visione e di coerenza con i propri obiettivi di investimento.

Coloro che operano nell’oro considerandolo uno dei tanti cavalli del mercato, da sfruttare con ottica speculativa, fanno bene a prendere profitto quando maturano i guadagni; più difficile sarà per loro ritornarci quando, per acquistare, trovassero prezzi più elevati.

Quanti invece guardano al proprio patrimonio come un giardino da preservare dai rischi del nostro tempo, fanno bene a spingere lo sguardo un po’ più in là del veloce guadagno, considerando l’oro (ORO FISICO) come un asset importante che non ha mai tradito l’investitore accorto.

In una tabella pubblicata (Fonte Goldprice.org) che riportava la performance dell’oro in diverse valute dal 2004 al 13 dicembre 2019. Solo un anno, il 2013, può veramente definirsi catastrofico (-31,2%), ma anche quel ribasso è stato ampiamente assorbito da un guadagno medio annuo nell’arco degli ultimi 15 anni che per gli investitori in euro ammonta al 10,4%.

Questo è ciò che si intende per porto sicuro quando si parla di ORO.

Outlook dell'oro: prospettive e previsioni

A 11 anni dalla peggiore crisi del sistema economico-finanziario globale, le banche centrali, vera forza trainante nella creazione di liquidità, restano compratrici nette di oro.

Ma ciò che si evidenzia è come il 2019 sia stato un anno di forte convinzione nel far crescere le riserve di metallo prezioso. Infatti, i primi 10 mesi vedono acquisti netti per 630 tonnellate, quasi il 20% dell’intera produzione di oro e con un balzo del 44% rispetto alle 437 tonnellate del 2018.

 


Approfondimento
L'oro non è abbastanza per tutti

 

Energia e Oro sono legate da un filo indissolubile: l’energia è necessaria per muovere e produrre le merci, l’oro e il denaro sono necessari per custodire il valore e per sviluppare le imprese.

Il mondo finanziario prettamente anglosassone si basa sul pieno supporto monetario delle banche centrali. Queste da tempo hanno inondato di liquidità i mercati e stanno visibilmente raggiungendo un punto di non ritorno. Da un lato il loro supporto risulta irrinunciabile e dall’altro l’efficacia degli interventi appare sempre più debole, limitandosi a gonfiare le quotazioni di borsa. È ovvio che non si può soffiare in un palloncino all’infinito; anche un bambino sa cosa alla fine può succedere.

Considerare come riserva di valore una moneta che è liberamente stampabile e il cui prestito genera interessi negativi è chiaramente un’aberrazione.

Prima o poi sarà necessario ripristinare la misura del valore e come già successo tutte le volte nei millenni si ricorrerà all’oro come valore universalmente riconosciuto e necessario a ripristinare la fiducia nel sistema monetario.

Quello che mi permetto di suggerire è che l'alternativa alla liquidità (banconote) rimane solo l’oro fisico in quanto risponde a dei requisiti:

  1. Un bene tangibiledecorrelato da ogni controparte: lo si possiede personalmente e lo si può tramandare facilmente e direttamente
  2. Il suo valore intrinsecosi accresce nel tempo e difende il patrimonio dalla svalutazione
  3. L’oro è sempre convertibile in denaroin qualunque valuta, garantisce quindi un’immediata liquidità
  4. Ha una quotazione unicain vendita e acquisto a livello mondiale.
  5. È frazionabile, facile da custodire, trasportare e trasmettere
  6. È esente da IVAe da dichiarazioni di possesso.
  7. Solo in fase di rivendita è soggetto alla tassazione sulle plusvalenze.

I servizi Orovilla a disposizione degli investitori

La tecnologia va bene, macentrale rimane sempre il rapporto umano, i consulenti Orovilla, sono sempre disponibili ad ascoltare ed incontrare, dove richiesto i Clienti, per poter rispondere da vicino alle esigenze specifiche di tutti.

6° Intervista di Oscar Olivari a Finanza Operativa, parte I

--

Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci! I nostri consulenti sono sempre a vostra disposizione via e-mail ([email protected]) oppure telefonicamente al numero 02-8853215.

ORONews rubrica economica di Orovilla