Differenza tra oro fisico e finanziario
Chi investe o vuole farlo nel breve futuro, chi quindi sta raccogliendo informazioni per i prossimi passi nel mondo finanziario, sa bene che la situazione in questo periodo storico è mutevole e incerta.
Il coronavirus ha portato enormi problematiche nuove e ne ha esacerbate altre già presenti, è stato usato come leva per manovre finanziarie al limite, mentre nel mondo sono proseguite, se non peggiorate, dinamiche e schermaglie che hanno trasformato i mercati in adrenaliniche montagne russe.
I beni rifugio, e l’oro in particolare, si sono quindi affermati ancora una volta come strategie efficaci per diversificare il proprio portafoglio di investimento a protezione del capitale.
Attenzione però: l’oro fisico e l’oro finanziario non sono la stessa cosa e comportano benefici e rischi del tutto diversi.
La differenza tra oro fisico e finanziario
Quando investiamo lo facciamo principalmente in 3 categorie:
- in un prodotto fisico
- in un prodotto cartaceo con sottostante fisico
- solo cartaceo.
Per investimento fisico si intende qualcosa di materiale, come un immobile o come l’oro (monete o lingotti).
L’investimento solo cartaceo permette di cogliere importanti occasioni, sostiene l’economia e finanzia progetti importanti. In genere nel lungo periodo, se gestito nel modo corretto, permette un discreto guadagno. Ma espone anche a rischi di mercato. Si pensi ai grandi fallimenti degli ultimi anni, alle azioni short dei broker bancari che hanno ridotto sul lastrico l’economia argentina, alle migliaia di risparmiatori e investitori che hanno perso tutti i loro risparmi in pochi giorni.
L’investimento in un prodotto cartaceo con sottostante prodotto fisico, come l’oro finanziario è decisamente più competitivo rispetto all’acquisto di un lingotto, perché l’investimento può essere spostato e rivenduto in qualsiasi momento in tutto il mondo, se materialmente posseduto in una cassetta di sicurezza, oppure custodito presso un intermediario, garantito dalle regolamentazioni internazionali come BullionVault. Investire in prodotti cartacei che sono garantiti da un sottostante fisico ha i suoi pro e contro.
L’oro finanziario è assimilabile ad un certificato, che sulla carta dà la possibilità di comprare oro fisico senza possederlo materialmente, quindi con rischi della controparte, che detiene e custodisce l’oro fisico, notevolmente superiori.
Di più: non tutti i derivati gold-backed (basati sull’oro) seguono lo stesso andamento delle quotazioni dell’oro fisico. Trattandosi di strumenti finanziari sono soggetti alle fluttuazioni dovute alla concorrenza tra i diversi soggetti coinvolti (i contratti).
Riassumiamo nella prossima tabella pro e contro di oro fisico e finanziario.
| INVESTIRE IN ORO | ORO FISICO | ORO FINANZIARIO |
| Rischio di controparte | Nessuno. Immune dal fallimento e non può mai valere zero | Espone al rischio di fallimento dell’emittente |
| Proprietà | È di tua esclusiva proprietà | È detenuto dai broker, centinaia di persone ne rivendicano la proprietà |
| Costi di gestione | Per grandi quantitativi è preferibile affidarsi ad un servizio di custodia, ma i costi sono spesso molto accessibili | Assenti |
| Liquidità | Elevata - È spendibile ovunque (parificato alla moneta corrente) ed è sempre convertibile in denaro secondo la quotazione mondiale. | Elevata – essendo immateriale è vendibile in pochi secondi (Attenzione alle quotazioni!). |
| Protezione dall’inflazione | Elevata | Elevata |
| Tassazione | Esente da IVA – soggetto solo alla tassazione sulle plusvalenze | Come gli altri strumenti finanziari |
Il rischio della controparte è in assoluto il più importante fattore da considerare, considerato che l’oro fisico non può fallire in alcun modo. Sommato ad altri inequivocabili vantaggi l’oro si rivela ad oggi il più importante strumento a protezione del risparmio.
--
Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci! I nostri consulenti sono sempre a vostra disposizione via e-mail (orovilla@orovilla.com) oppure telefonicamente al numero 02-8853215.