Queen’s Beast 2020 e 2021, il Leone di Mortimer e il Levriero di Richmond
Una delle collezioni più amate, sicuramente la più conosciuta e ricercata, è quella delle Queen’s Beasts, la serie di sterline d’oro emessa a partire dal 2016 dalla Royal Mint e che terminerà il prossimo anno. La sua storia è ben nota.
Basata sull’antica storia della famiglia reale britannica, la serie Queen’s Beasts rappresenta le grandi casate del Regno Unito nei loro animali simbolo, reali o immaginari.
Il Leone d'Inghilterra, il Grifone di Edoardo III, il Falco dei Plantageneti, il Toro nero di Clarence, la Centicora di Beaufort, il Leone Bianco di Mortimer, il Levriero Bianco di Richmond, il Drago rosso di Galles, l’Unicorno di Scozia e il Cavallo bianco di Hannover rappresentano le caratteristiche di ogni casata o antenato della regina, ne raccontano le origini e sono presenti nelle araldiche reali.
Approfondimento Scopri la storia delle Bestie della Regina |
Queen’s Beasts 2020: il leone bianco di Mortimer
La storia del Leone bianco ha origini da Edoardo IV. La rosa bianca circondata da un sole con 16 raggi fiammeggianti a rappresentare Richard II, presente sullo scudo sul rovescio della moneta, è quella della casata di York ed è legata alla sanguinosa guerra delle rose combattuta nel XV secolo tra le casate di Lancaster e di York. Il nome araldico dello scudo è infatti ‘La bianca rosa sul sole’.
Il Leone bianco invece rappresenta la casata Mortimer, legata a doppio filo con i plantageneti. Insediatisi in Inghilterra dalla Normandia ai tempi di Guglielmo il Conquistatore assursero al potere nel XIV secolo grazie alla fedeltà mostrata alla dinastia dei Plantageneti.
Ruggero Mortimer, IV conte di March, fu designato erede al trono d’Inghilterra da re Riccardo II, rimasto senza discendenza. Alla morte del re però le sue rivendicazioni rimasero inascoltate e il potere andò a Enrico di Lancaster. Per questo il Leone rappresentato sul rovescio della moneta viene rappresentato senza corona. Quando il ramo maschile dei Mortimer si estinse nel 1425 le pretese di ascesa al trono furono trasmesse al casato di York, gettando le basi della sanguinosa Guerra delle due rose.
Una moneta lineare, molto semplice, quasi dimessa, il suo leone non ha la stessa regalità aggressiva e potente del Leone d’Inghilterra del 2017. Le iniziali dell’autore (J.C., Jody Clark) sono impresse su entrambi i lati della moneta. Sul lato della testa ancora una volta troviamo il quinto profilo di Elisabetta II utilizzato sulle monete coniate dalla Zecca Reale dal 1953.
Scopri il Leone Bianco di Mortimer
Queen’s Beasts 2021: prenota ora il Levriero Bianco di Richmond
L’ultimo pezzo della serie Queen’s Beasts, in uscita prevista per il 2021, lo abbiamo già prenotato. Si sa ben poco di questa moneta se non quale sarà la bestia raffigurata. Il Levriero bianco di Richmond era un distintivo di Giovanni di Gaund, che fu conte di Richmond, duca di Lancaster e duca d'Aquitania oltre ad essere il capostipite del casato reale britannico di Lancaster.
Sul rovescio troviamo la doppia rosa dei Tudor, Rappresentata già sulla sterlina di Enrico VII del 1489 e nel 1989 in occasione dell’anniversario. La doppia rosa simboleggia l’unione delle due grandi casate degli York e dei Lancaster, in un unico fiore con i petali bianchi degli York all’interno e i petali rossi dei Lancaster all’esterno che ne rappresentano anche la superiorità.
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La storia delle casate del Regno Unito si conclude dunque il prossimo anno e solo i veri collezionisti possono dire di possedere tutte e 10 le Bestie della Regina. Belle e senza tempo, preziose oltre il loro valore in oro, simboliche e ricche di magia le Queen’s Beasts non tramonteranno mai, come (forse) il trono d’Inghilterra.
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